Scuola - 08 maggio 2026, 11:38

Sanremo, gli studenti del Liceo Cassini insegnano francese ai bambini di Talea

Concluso il progetto promosso dall’associazione sanremese nel Parco di Villa Ormond: mesi di attività, giochi e laboratori per avvicinare i più piccoli alla lingua e alla cultura francese

Un’esperienza educativa fatta di incontri, sorrisi e condivisione ha unito nei mesi scorsi gli studenti del liceo linguistico Cassini di Sanremo e i bambini dell’associazione Talea, creando un vero e proprio “ponte” tra scuole e generazioni attraverso la lingua francese.

Da novembre ad aprile, infatti, alcuni studenti del liceo, accompagnati dalle docenti Sara Di Vittori e Sabrina Cipriano, hanno organizzato e condotto un corso di avvicinamento al francese rivolto ai ragazzi della scuola secondaria di primo grado dell’associazione Talea.

Ogni settimana i giovani liceali hanno proposto attività ludiche, canzoni, piccoli dialoghi e laboratori creativi per introdurre i bambini ai suoni e alle parole della lingua francese. Un percorso che non si è limitato all’insegnamento di vocaboli e regole grammaticali, ma che ha voluto soprattutto trasmettere entusiasmo, curiosità e il piacere della scoperta di una nuova cultura.

I partecipanti hanno imparato a presentarsi, contare, descrivere colori e animali, fino a mettere in scena brevi scenette e momenti musicali, sempre guidati con pazienza e creatività dai loro “professori in erba”.

Per gli studenti del Cassini il progetto ha rappresentato anche un’importante occasione di crescita personale e formativa: preparare lezioni, parlare davanti a un gruppo e trovare modalità coinvolgenti per comunicare con bambini di età diverse si è trasformato in un vero esercizio di responsabilità, collaborazione e capacità relazionale.

Per i più piccoli, invece, il corso è stato un momento di gioco, scoperta e socialità, in un ambiente accogliente e stimolante.

L’iniziativa si è svolta negli spazi dell’associazione Talea, realtà dedicata all’educazione in natura e al supporto all’istruzione parentale, situata nel Parco di Villa Ormond e nata da un’idea di Carlotta Demelas e Denise Alessi.

Il percorso si è concluso nelle scorse settimane, ma ha lasciato un’esperienza significativa per tutti i partecipanti, dimostrando ancora una volta come la scuola possa diventare luogo di incontro, crescita reciproca e condivisione attraverso il linguaggio universale dell’apprendimento.

Redazione