Politica - 06 maggio 2026, 14:30

Formazione nelle aree di crisi, la Regione stanzia 600mila euro per i lavoratori di 59 comuni liguri

Il bando FSE+ è aperto a imprese e organismi formativi. Assessori Ferro, Scajola e Ripamonti: “Competenze e lavoro al centro dello sviluppo dei territori”

Ammonta a 600mila euro il finanziamento del nuovo bando destinato alla formazione continua dei lavoratori occupati nelle imprese con sede operativa nelle aree di crisi industriale complessa e non complessa della Liguria. Il provvedimento, approvato dalla Giunta regionale, rientra nella programmazione del Fondo Sociale Europeo Plus 2021-2027 ed è uno degli strumenti attuativi delle politiche per la formazione professionale del primo semestre 2026.

Il bando riguarda complessivamente 59 comuni liguri, di cui 21 ricadenti in area di crisi complessa e 38 in area di crisi non complessa. I progetti potranno essere presentati direttamente dalle imprese per i propri dipendenti oppure da organismi formativi accreditati, con la possibilità di coinvolgere lavoratori di più aziende.
L’intervento, a carattere sperimentale, punta a sostenere l’aggiornamento e il rafforzamento delle competenze della forza lavoro, accompagnando i processi di trasformazione produttiva e organizzativa. Saranno finanziati percorsi di adattamento, riorganizzazione, riconversione e ristrutturazione aziendale, con l’obiettivo di favorire la permanenza nel mercato del lavoro e, dove necessario, la riqualificazione dei lavoratori.

“L’approvazione di questa misura conferma la volontà dell’amministrazione regionale di continuare a investire nella specializzazione e nell’aggiornamento delle competenze dei lavoratori liguri - commentano il vicepresidente della Regione Liguria con delega alle Politiche dell’Occupazione Simona Ferro, l’assessore regionale alla Programmazione FSE Marco Scajola e l’assessore regionale alle Aree di crisi complessa Paolo Ripamonti -. Puntare sulla formazione significa puntare sul futuro della Liguria, un aspetto ancora più strategico alla luce delle peculiarità del nostro territorio. Per questo sosteniamo lo sviluppo di un mercato del lavoro competitivo, resiliente e qualificato, capace di adattarsi ai cambiamenti del sistema produttivo e di rispondere in modo sempre più efficace alle esigenze delle imprese. Con le risorse del Fondo Sociale Europeo continuiamo a investire in maniera concreta sulle competenze e sul lavoro. Questo bando rappresenta un’opportunità importante per le imprese delle aree di crisi, che potranno così rafforzare il proprio capitale umano e affrontare con maggiore solidità i cambiamenti in atto”.

Per garantire l’efficacia degli interventi, i progetti dovranno essere accompagnati da un accordo con le rappresentanze sindacali e sono previste specifiche riserve di fondi per micro, piccole e medie imprese. I percorsi formativi dovranno avere una durata compresa tra 16 e 150 ore.
Le domande potranno essere presentate esclusivamente online attraverso la piattaforma regionale a partire dal 19 maggio fino al 30 giugno 2026. Il bando è disponibile sul sito istituzionale nella sezione dedicata al FSE+ 2021-2027.