Domani alle 16, l’Area Archeologica di Nervia ospiterà un nuovo appuntamento con “Dialoghi di Archeologia”, il ciclo di incontri dedicato alla rilettura critica di opere fondamentali della letteratura archeologica, antropologica e storica. L’iniziativa è promossa dalla Direzione Regionale Musei Nazionali della Liguria e si conferma come un’importante occasione di approfondimento e confronto per studiosi, appassionati e docenti.
Protagonista dell’incontro sarà un testo cardine del Novecento: “Gli scavi di Albintimilium e la cronologia della ceramica romana (1950)” di Nino Lamboglia. Il volume rappresenta una vera pietra miliare per la comprensione del sito di Albintimilium e, più in generale, per lo studio della ceramica in epoca romana. Figura centrale dell’archeologia mediterranea, Lamboglia viene considerato uno dei padri dell’archeologia moderna. Nel secondo dopoguerra scelse proprio Albintimilium come suo “quartier generale”, dando avvio a un approccio innovativo fondato su rigore stratigrafico e analisi sistematica di ogni reperto. Un metodo che ha contribuito a ridefinire profondamente le pratiche di scavo e interpretazione archeologica.
All’incontro interverranno Daniela Gandolfi dell’Istituto Internazionale di Studi Liguri e Claudio Capelli dell’Università degli Studi di Genova, mentre l’introduzione sarà affidata a Sara Chierici, rappresentante della Direzione Regionale Musei Nazionali Liguria e dell’Area Archeologica di Nervia. La partecipazione è gratuita fino a esaurimento posti e gli incontri si svolgeranno in presenza, con successiva disponibilità in modalità asincrona sul canale YouTube della Direzione Regionale Musei Nazionali Liguria. Il ciclo è inoltre presente sulla piattaforma SOFIA: i docenti iscritti potranno ottenere un attestato di frequenza previo superamento di un test finale.
Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare l’indirizzo email drm-lig.albintimilium@cultura.gov.it o il numero +39 0184 252320. Un’occasione preziosa per riscoprire, attraverso le parole dei protagonisti, le radici dell’archeologia contemporanea.