La Procura di Imperia ha avviato un fascicolo conoscitivo sulla morte di Concetta Condoluci, l’81enne deceduta lunedì dopo essersi sentita male all’interno di una farmacia di Bordighera. L’iniziativa arriva a poche ore dalla decisione dell’Asl di effettuare verifiche interne sull’intera gestione dell’emergenza sanitaria.
Al centro degli accertamenti ci sono soprattutto le modalità dell’intervento coordinato dal 118, recentemente accentrato presso il San Martino di Genova. Gli investigatori vogliono chiarire alcuni passaggi operativi ritenuti insoliti, in particolare la scelta di far arrivare l’automedica direttamente davanti alla farmacia invece di predisporre, come spesso avviene in casi analoghi, un rendez-vous con l’ambulanza già diretta verso l’ospedale di Sanremo, dove la donna è poi morta.
Secondo quanto emerso, nella stessa mattinata si sarebbe verificato anche un possibile “incrocio” di emergenze, con un’altra automedica impegnata nell’entroterra per un intervento classificato come codice giallo. Il procedimento aperto dai magistrati è al momento senza indagati né ipotesi di reato. La polizia giudiziaria ha ricevuto incarico di acquisire tutta la documentazione sanitaria relativa al caso, comprese le cartelle cliniche dell’anziana — dimessa dall’ospedale solo pochi giorni prima — e le registrazioni delle comunicazioni intercorse tra centrali operative, ambulanze e personale sanitario durante i soccorsi.
Per ora la Procura non ha disposto l’autopsia. I funerali della donna sono previsti oggi nella chiesa della Maddalena, a Bordighera Alta.