Sport - 04 maggio 2026, 11:30

Arti marziali. Yoshinryu Cup di Bordighera, medaglie e grandi emozioni per il Judo Club Simonazzi

Ottimi risultati per i giovani atleti nella giornata dedicata al judo: “Conta il percorso, non solo il podio”

Si è svolta sabato, nella splendida cornice di Bordighera, la Yoshinryu Cup, manifestazione che ha visto protagonisti numerosi giovani judoka in una giornata intensa, ricca di incontri, entusiasmo e autentico spirito sportivo.

Grande partecipazione per il Judo Club Simonazzi, presente con un gruppo numeroso e motivato suddiviso nelle diverse fasce orarie della competizione: dagli Esordienti A al mattino, passando per la categoria Ragazzi, fino ai Fanciulli nel pomeriggio. Una vera maratona di judo che ha evidenziato non solo i risultati, ma soprattutto il percorso di crescita degli atleti.

Ad aprire la giornata sono stati gli Esordienti A (2014), scesi sul tatami alle 9.00. Ottimi piazzamenti per Vladimir Cossu e Alberto Cannataro, entrambi secondi classificati nelle rispettive categorie, mentre Edoardo Fazzino, Maxime Larsen e Vladislav Tatarovski hanno conquistato il terzo gradino del podio. Prestazioni solide e combattute, all’insegna della determinazione e della voglia di mettersi alla prova.

Alle 10.30 spazio alla categoria Ragazzi (2015-2016), con risultati altrettanto positivi: primo posto per Samia Lanzafame, secondo per Chiara Poletto e terzi posti per Matteo Surano e Jamel Zinoubi. Un gruppo in costante crescita, che dimostra sempre più sicurezza e capacità tecnica.

Nel pomeriggio, alle 14.00, è stata la volta dei Fanciulli (2017-2018), protagonisti di una fase ricca di energia ed entusiasmo. Sul gradino più alto del podio sono saliti Mattia Papa e Marco Scaffidi Fonti Maccario, mentre Azzurra Viale ha ottenuto un secondo posto e Morgana Sicari un terzo. Per i più piccoli, una giornata di sport e divertimento che rappresenta anche un importante momento di formazione.

A fine evento, il tecnico Filippo Quaglia ha espresso grande soddisfazione: “Queste sono le giornate che danno senso a tutto il lavoro che facciamo in palestra. Vedere i ragazzi mettersi in gioco, affrontare le difficoltà, emozionarsi e crescere è la soddisfazione più grande. I risultati sono importanti, ma ancora di più lo è il percorso”.

Un ringraziamento particolare è stato rivolto anche alle famiglie, presenza fondamentale nel percorso sportivo dei giovani atleti: il loro supporto, fatto di impegno e costanza, permette ai ragazzi di vivere esperienze formative come questa.

Redazione