Politica - 04 maggio 2026, 07:14

Bordighera al voto, ecco i cinque programmi per il dopo Ingenito: sfida su turismo, decoro e rilancio città

Presentate ufficialmente le proposte delle liste in corsa alle comunali del 24 e 25 maggio: parcheggi, verde, commercio, opere pubbliche e servizi al centro della campagna elettorale

Sono stati ufficialmente presentati i programmi delle cinque liste che sostengono i candidati sindaco alle prossime elezioni amministrative di Bordighera, chiamata il 24 e 25 maggio a scegliere il successore di Vittorio Ingenito, decaduto lo scorso dicembre dopo le dimissioni contestuali dei consiglieri comunali. Dopo il sorteggio delle posizioni sulla scheda elettorale, entra ora nel vivo una campagna elettorale destinata ad animare l’ultimo mese prima del voto. In corsa ci sono Carlo La Vigna con Bordighera Viva, Massimiliano Iacobucci con Per Bordighera, Davide Sattanino con Obiettivo Bordighera, Alex Vignotto con Avanti Bordighera e Marzia Baldassarre con Bordighera Domani.

Dai programmi emerge una linea comune: rilanciare l’immagine della città, migliorare il decoro urbano, sostenere turismo e commercio, investire nei servizi e nelle infrastrutture. Ma ogni candidato lo declina con priorità differenti.

Bordighera Viva, La Vigna punta su macchina comunale e grandi opere

La lista Bordighera Viva di Carlo La Vigna propone un’impostazione manageriale dell’ente pubblico, con forte attenzione a efficienza amministrativa, legalità e pianificazione strategica. Il candidato immagina un Comune più rapido e digitalizzato, con controllo di gestione e obiettivi verificabili. Tra i punti centrali figurano la riqualificazione urbana, la manutenzione costante della città, la sicurezza e il recupero del patrimonio pubblico. Grande spazio viene dato anche alle opere strategiche, in particolare all’Aurelia Bis, ritenuta decisiva per migliorare i collegamenti con la Francia e alleggerire il traffico costiero. Prevista inoltre la richiesta di uno svincolo più funzionale tra autostrada e città. Sul piano culturale, la lista propone di valorizzare Villa Regina Margherita, inserendola in un itinerario nazionale dedicato alle dimore sabaude.

Per Bordighera, Iacobucci scommette su turismo e sviluppo economico

Massimiliano Iacobucci con la lista Per Bordighera mette il turismo al centro del progetto politico. Il programma parte da una constatazione netta: “Per troppi anni Bordighera è rimasta immobile”. L’obiettivo è una città viva dodici mesi l’anno, con eventi culturali, sportivi e gastronomici in ogni stagione, valorizzazione dei musei cittadini, del Tennis Club, di Villa Regina e del Palazzetto dello Sport. Tra le proposte più concrete c’è la nascita di Bordighera Sviluppo e Futuro, soggetto pubblico dedicato alla promozione economica e turistica della città, che dovrebbe coordinare strutture, eventi e grandi contenitori urbani. Sul fronte commercio, il programma punta sul sostegno ai negozi di prossimità, sulla promozione dei CIV e sulla creazione del marchio De.Co. “Prodotti di Bordighera” per valorizzare eccellenze enogastronomiche e florovivaistiche. Previsto anche un assessorato denominato Obiettivo Europa per intercettare fondi comunitari.

Obiettivo Bordighera, Sattanino guarda a fondi europei e servizi

Davide Sattanino con Obiettivo Bordighera propone una piattaforma centrata su innovazione amministrativa, accesso ai finanziamenti sovracomunali e rilancio della qualità urbana. Tra i punti chiave emergono l’utilizzo strutturato dei fondi europei, il sostegno alle attività produttive, la modernizzazione dei servizi comunali e investimenti su giovani, famiglie e vivibilità cittadina. Il progetto insiste anche sulla necessità di rafforzare il dialogo con cittadini e categorie economiche, semplificando i rapporti con il Comune. La lista guarda inoltre a una Bordighera più attrattiva dal punto di vista turistico e residenziale, con interventi su spazi pubblici e nuove opportunità economiche.

Avanti Bordighera, Vignotto punta su opere, sicurezza e identità cittadina

Molto articolato il programma di Avanti Bordighera, che sostiene Alex Vignotto. La parola d’ordine è concretezza: “una città più curata e sicura, un’economia locale più forte e un Comune più vicino alle persone”. Le proposte spaziano dal parcheggio interrato in piazzale Zaccari alla riorganizzazione della squadra operai comunali, dal potenziamento dell’illuminazione pubblica alla videosorveglianza diffusa. Centrale anche il tema della mobilità con sostegno all’Aurelia Bis, nuovi parcheggi e valorizzazione della stazione ferroviaria. Sul fronte ambientale si punta alla tutela del verde storico, alla valorizzazione del Beodo, del Camin du Pipu e delle palme simbolo cittadino. Ampio spazio al mare con ripascimento delle spiagge, manutenzione degli arenili, riqualificazione del lungomare e pista ciclabile compatibile con le attività esistenti. Tra le idee anche il rilancio culturale con Villa Regina Margherita, Salone dell’Umorismo, mostre d’arte, mercatini qualificati e congressi legati al Santuario Pelagos.

Bordighera Domani, Baldassarre punta su metodo e risultati

Marzia Baldassarre con Bordighera Domani costruisce il proprio programma attorno a un concetto semplice: “Una città che torna a funzionare. E torna a crescere”. Il piano prevede nei primi cento giorni interventi immediati su pulizia, decoro urbano, strade, illuminazione e piena attivazione della videosorveglianza. Previsto anche un tavolo permanente con commercianti e categorie economiche. Grande attenzione al verde urbano, considerato “un asset, non un costo”, con piani botanici strategici, recupero della Pineta, dei Giardini Winter, del Giardino Monet e dei sentieri cittadini. Sul fronte mobilità si punta su nuovi parcheggi, razionalizzazione della sosta, collegamenti con frazioni e Costa Azzurra, oltre al sostegno per Aurelia Bis e spostamento della ferrovia a monte. Il programma dedica inoltre spazio a famiglie, giovani, scuola, sport e cultura: Palazzo del Parco come polo congressuale e culturale, biblioteca moderna, turismo annuale, valorizzazione della Belle Époque e dell’identità internazionale di Bordighera.

Una sfida aperta

I programmi consegnano ai cittadini una scelta ampia e variegata: chi punta sulle grandi opere, chi sul turismo, chi sul decoro urbano, chi sui servizi e chi sul rilancio economico. Bordighera si prepara a un mese intenso di incontri pubblici, dibattiti e iniziative, prima di arrivare alle urne del 24 e 25 maggio. Una sfida aperta, con cinque candidati e una città che cerca il proprio futuro.

(Sotto i programmi completi, scaricabili)