Eventi - 04 maggio 2026, 12:15

Sanremo candida il progetto “2625” di Juan Sandoval al bando PAC 2026 per valorizzare il Museo Civico

Arte contemporanea, memoria del territorio e comunità al centro della proposta culturale

Sanremo ha approvato la partecipazione al bando “PAC 2026 – Piano per l’Arte Contemporanea” promosso dal Ministero della Cultura, candidando il progetto “2625” dell’artista Juan Sandoval. L’iniziativa si inserisce nel quadro delle politiche culturali delineate nelle Linee Programmatiche di Mandato 2024-2029, che puntano a rafforzare il patrimonio artistico e ampliare l’offerta culturale cittadina. L’Amministrazione ha ribadito la volontà di intercettare finanziamenti pubblici per sostenere lo sviluppo culturale, evidenziando come il bando rappresenti un’opportunità strategica per incrementare il patrimonio pubblico di arte contemporanea.

Il progetto presentato rientra nell’Ambito 2 – Produzione, con l’obiettivo di ottenere un finanziamento fino al 100% per una proposta dal valore complessivo di 79.740 euro. La scadenza per la presentazione della domanda è fissata al 5 maggio 2026, motivo per cui il provvedimento è stato dichiarato immediatamente eseguibile.

Un’opera tra memoria, territorio e comunità

Il progetto “2625” prevede la realizzazione di un’opera site-specific destinata al Museo Civico di Sanremo, articolata in tre elementi principali:

  • una scultura in terracotta, realizzata con argille locali, che rappresenta una stratigrafia storico-antropologica della città;
  • una serie fotografica, dedicata alla memoria delle “portatrici”, donne che trasportavano materiali dalle fornaci al porto;
  • un intervento museografico, con il riallestimento di reperti archeologici in dialogo con l’opera contemporanea.

Elemento distintivo del progetto è il coinvolgimento diretto della comunità locale, attraverso residenze artistiche, laboratori e attività partecipative. L’iniziativa mira a riportare alla luce una parte poco conosciuta della storia cittadina: quella delle fornaci di Sanremo e del lavoro legato alla produzione e al trasporto di mattoni e coppi. Come evidenziato nella proposta, “l’opera diventa archivio, memoria e voce del territorio”, ricostruendo un legame profondo tra passato e presente. Parallelamente, il progetto intende rafforzare il ruolo del Museo Civico come spazio dinamico, capace di integrare archeologia e arte contemporanea in un percorso espositivo innovativo. Il progetto si svilupperà nell’arco di 12 mesi attraverso tre fasi principali:

  • ricerca, con indagini sul territorio e raccolta di memorie;
  • produzione, con il coinvolgimento di artigiani e professionisti locali;
  • restituzione, con allestimento, inaugurazione e attività di valorizzazione.

Sono previste anche iniziative collaterali come workshop scolastici, un simposio pubblico, una pubblicazione bilingue e una campagna di comunicazione nazionale e internazionale.

Prossimi passaggi

Prima dell’eventuale accettazione del finanziamento, il progetto dovrà ottenere il parere favorevole della Soprintendenza per la Liguria, in particolare per quanto riguarda l’inserimento dell’opera nella sezione archeologica del museo. Con questa candidatura, il Comune punta a consolidare una visione culturale che unisce valorizzazione del patrimonio, innovazione artistica e partecipazione civica, rafforzando il ruolo di Sanremo nel panorama culturale contemporaneo.