In occasione della Festa del 1° Maggio, nella prestigiosa Sala delle Grida del Palazzo della Borsa di Genova, si è svolta la cerimonia ufficiale di consegna delle Stelle al Merito del Lavoro, conferite dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ai nuovi Maestri del Lavoro della Liguria.
Tra i 26 insigniti liguri, particolare soddisfazione per la provincia di Imperia con il riconoscimento assegnato a Quirico Blonda, già dipendente della O.I.T. S.r.l. “Villaggio dei Fiori” di Sanremo, e a Maria Teresa Roncone, già dipendente della Coseva Società Cooperativa di Camporosso.
Nel corso della giornata abbiamo raccolto alcune testimonianze significative.
Il neo Maestro del Lavoro Quirico Blonda ha espresso grande emozione per il riconoscimento ricevuto, sottolineando come questo traguardo rappresenti il coronamento di una vita professionale costruita con sacrificio, serietà e passione. Un riconoscimento che, ha evidenziato, appartiene anche alla sua famiglia e a tutti i colleghi con cui ha condiviso il proprio percorso lavorativo.
Parole di soddisfazione anche da parte del Sindaco di Ospedaletti Daniele Cimiotti, presente alla cerimonia, che ha voluto rimarcare l’importanza di valorizzare figure che rappresentano esempi concreti di dedizione al lavoro e senso civico per le nuove generazioni.
Particolarmente significativa l’intervista al Console Provinciale dei Maestri del Lavoro Cav. Uff. Salvatore Napoli, che ha illustrato il significato della giornata del Primo Maggio, ricordando come la consegna delle Stelle al Merito rappresenti uno dei momenti più alti di celebrazione del lavoro italiano.
Napoli ha inoltre posto l’attenzione su uno dei progetti più importanti che il Consolato provinciale sta portando avanti nella provincia di Imperia: il Progetto Scuola-Lavoro, attraverso il quale i Maestri del Lavoro incontrano gli studenti degli istituti scolastici del territorio per trasmettere esperienze professionali, cultura del lavoro, orientamento e valori fondamentali come responsabilità, competenza e sicurezza.
Un’iniziativa che guarda al futuro e che punta a creare un ponte concreto tra il mondo della scuola e quello del lavoro, offrendo ai giovani strumenti utili per affrontare con maggiore consapevolezza il proprio percorso professionale.
La giornata genovese si è così trasformata non soltanto in una celebrazione dei traguardi raggiunti, ma anche in un momento di riflessione sul futuro del lavoro e sul ruolo fondamentale delle nuove generazioni.
Roberto Pecchininio