Politica - 02 maggio 2026, 18:17

Cervo, restaurati cinque edifici storici grazie al Bando Borghi regionale: investimento da 1,5 milioni di euro

Inaugurati oggi Palazzo Viale, il Bastione di Mezzodì, il Castello dei Clavesana, l'Oratorio di Santa Caterina e Casa Pretoria. Scajola: "Regione Liguria investe con decisione nei territori"

L’assessore regionale Marco Scajola ha preso parte oggi a Cervo, insieme al sindaco Natalina Cha, all’inaugurazione degli interventi realizzati nell’ambito del Bando Borghi, finalizzato alla valorizzazione dei siti di interesse storico e artistico del borgo.
Il progetto ha riguardato il restauro e la rifunzionalizzazione di cinque edifici storici di particolare pregio: Palazzo Viale, edificio comunale, il Bastione di Mezzodì, il Castello dei Clavesana sede del museo etnografico, l’Oratorio di Santa Caterina e Casa Pretoria. Gli interventi hanno previsto opere di recupero strutturale e artistico, l’adeguamento degli impianti e la riqualificazione degli spazi destinati ad attività culturali, museali e creative, con l’obiettivo di rafforzare l’attrattività del borgo e la sua vocazione turistica e culturale.
L’investimento complessivo ammonta a circa 1 milione e 500mila euro, destinati a restituire piena funzionalità e valore a luoghi simbolo della storia e dell’identità di Cervo.

“Con questo intervento si valorizza il patrimonio storico e culturale di uno dei borghi più suggestivi della Liguria, restituendo alla comunità e ai visitatori spazi di grande pregio – dichiara l’assessore regionale Marco Scajola –. Il Bando Borghi ha rappresentato un’opportunità concreta per rilanciare i centri storici attraverso rigenerazione e qualità urbana, generando nuove occasioni di sviluppo. Regione Liguria investe con decisione nei territori: dal 2021 a oggi abbiamo finanziato 212 interventi di rigenerazione urbana per 58 milioni di euro, di cui 90 in provincia di Imperia per oltre 28 milioni di euro”.

“Per Cervo è una giornata storica e di grande importanza – aggiunge il sindaco Natalina Cha – che apre finalmente porte rimaste troppo a lungo chiuse, offrendo al paese una concreta opportunità di valorizzazione dei beni patrimoniali e culturali. Oggi abbiamo avviato un percorso museale a partire dal Castello dei Clavesana. Come amministrazione comunale esprimiamo grande soddisfazione per questo risultato.”