Attualità - 02 maggio 2026, 18:52

"Echoes of Memories": il sanremese Paolo Prevosto e il finlandese Turbo Knight firmano un viaggio synthwave tra memoria e retrofuturismo

Il nuovo singolo, disponibile dal 1° maggio, unisce due anime della scena darksynth internazionale: atmosfere cinematiche anni '80 e tensione elettronica per una colonna sonora di un film che non esiste

Echoes of memories è il nuovo singolo nato dalla collaborazione tra Turbo Knight e il sanremese Paolo Prevosto (Simulakrum Lab), due nomi che appartengono a quella scena synthwave/darksynth capace di trasformare immaginari retrofuturistici e pulsazioni elettroniche in vere e proprie colonne sonore immaginarie.

Il brano, disponibile dal 1° maggio sulle principali piattaforme digitali, mette in contatto due sensibilità complementari: da una parte l’approccio di Paolo Prevosto, da sempre legato a un’idea di musica elettronica nutrita da fantascienza, cinema di genere, atmosfere anni '70/'80; dall’altra l’energia melodica e produttiva di Turbo Knight, progetto del musicista finlandese Antti Huurinainen, figura molto presente nella scena synthwave e autore di numerose collaborazioni internazionali.

Con Echoes of memories, Paolo Prevosto prosegue un percorso già segnato da incontri importanti: nel corso degli anni il progetto ha incrociato musicisti e figure legate all’immaginario delle soundtrack sci-fi e horror, da Claudio Simonetti a Cody Carpenter, fino a Dana Jean Phoenix e Fabio Pignatelli. Il risultato è una produzione che guarda al passato senza limitarsi alla nostalgia: sintetizzatori dark e tensione cinematica usati come strumenti narrativi, quasi a costruire le immagini di un film che non esiste, ma che sembra già impresso nella memoria.

Turbo Knight porta nel brano la sua impronta riconoscibile: un suono diretto, dinamico, notturno, costruito su linee di synth avvolgenti e un senso di movimento costante. La collaborazione con Simulakrum Lab diventa così un incontro tra due mondi sonori diversi uniti da una comune passione per il futuro immaginato negli anni '80.