Politica - 01 maggio 2026, 19:23

Paolo Germano (Prc): "Salari bassi e affitti alle stelle: a Sanremo l’equilibrio è rotto, serve intervento pubblico urgente"

Il segretario denuncia il divario tra stipendi e costo delle case: “Situazione insostenibile”

Il tema del lavoro dignitoso e del costo della vita torna al centro del dibattito, anche alla luce del recente Concerto del Primo Maggio. In un comunicato, Paolo Germano, segretario del PRC di Sanremo, mette in evidenza la crescente sproporzione tra salari e affitti, chiedendo interventi strutturali. Secondo Germano, “il rapporto ideale tra salario netto e affitto dovrebbe attestarsi tra il 30% e il 40% delle entrate mensili”, ma la realtà è ben diversa. Nelle grandi città italiane, infatti, il costo della locazione può arrivare a incidere fino al 60-70% dello stipendio, rendendo difficile sostenere una vita autonoma.

Il comunicato richiama anche la cosiddetta “regola delle 40 volte”, secondo cui il canone annuo non dovrebbe superare un quarantesimo del reddito complessivo. Tuttavia, questa soglia risulta ormai fuori portata per molti lavoratori, soprattutto nelle aree urbane più richieste. A Sanremo, il problema è aggravato da fattori locali: turismo, case vacanza e l’effetto del Festival di Sanremo contribuiscono a mantenere i prezzi degli affitti su livelli elevati. Nel 2026, il costo medio si attesta intorno ai 13,67 euro al metro quadro, con punte più alte nelle zone centrali. Germano sottolinea come gli stipendi medi non siano in grado di reggere questo peso. A fronte di una media nazionale di circa 1.600-1.800 euro netti mensili, molti lavoratori locali percepiscono molto meno. Un apprendista, ad esempio, guadagna circa 1.050 euro netti al mese.

Applicando la regola di sostenibilità, “l’affitto mensile per un apprendista non dovrebbe superare i 350 euro”, cifra che, secondo il segretario PRC, non consente di accedere nemmeno a un monolocale, neppure nelle zone periferiche o nell’entroterra, dove si aggiungono i costi di trasporto. Da qui la richiesta di interventi concreti. Tra le soluzioni proposte: calmierare il mercato degli affitti, aumentare i salari italiani fino alla media europea — “circa 40.000 euro lordi annui, meglio ancora i livelli francesi o tedeschi” — e soprattutto rafforzare l’edilizia residenziale pubblica.

“Alloggi a canone agevolato per le famiglie a basso reddito sono fondamentali”, conclude Germano, evidenziando come il divario tra costo della vita e redditi resti una delle principali emergenze sociali, sia a livello nazionale sia locale. Il comunicato si chiude con un appello chiaro: “In Italia, e a Sanremo, c’è ancora molta strada da fare”.