Politica - 30 aprile 2026, 07:05

Spostamento centrale 118, Damiano e Rodà denunciano: “Nessuna interlocuzione? Eppure il voto favorevole c’è stato”

Dopo l'interpellanza in consiglio comunale la risposta dei consiglieri: "Il sì di luglio smentisce il vicesindaco”

I consiglieri comunali Marco Damiano e Monica Rodà tornano a parlare in seguito al consiglio comunale di Sanremo e in particolare all'interpellanza presentata in merito al trasferimento della centrale del 118 di Imperia a Genova. In particolare, a far parlare i due consiglieri, è il fatto che il vicesindaco Fulvio Fellegara abbia risposto che "le modalità attuative e i tempi di chiusura sui centri locali non sono state oggetto di interlocuzione".

A quanto riferiscono i due consiglieri di opposizione però la realtà sarebbe diversa, in quanto durante l'ultima votazione in merito all'argomento, a luglio 2025, i rappresentanti di Sanremo avrebbero votato favorevolmente, come testimonierebbe anche il verbale della riunione.

Durante il question time, Damiano ha chiesto a sindaco e giunta se fossero a conoscenza della prospettata chiusura e quale posizione avessero espresso: "Si interpellano sindaco e giunta per sapere se sindaco e giunta fossero a conoscenza della chiusura e se avesse espresso parere favorevole o meno alla richiesta. A volte ci sono norme che ci piovono addosso e dobbiamo prenderne atto, ma se qualcosa di negativo per i nostri cittadini arriva, la politica deve comunque cercare di essere forte e dire no nei limiti del possibile. Dobbiamo dimostrare di essere dal lato della cittadinanza"

A replicare è stato il vicesindaco, che ha ricondotto la riorganizzazione alle normative nazionali e regionali."La legge del 2017 prevede una riorganizzazione del sistema sanitario caratterizzata da un accentramento – ha spiegato – Le modalità attuative e i tempi di chiusura dei centri locali non sono stati oggetto di interlocuzione".

"Abbiamo saputo che, seppur non sia arrivata risposta all'interpellanza, è stata addirittura votata favorevolmente da parte del Comune. Riteniamo questo vergognoso e disallineato alla città" il commento di Damiano e Rodà all'indomani del consiglio.