La Regione Liguria ha approvato uno stanziamento di 5 milioni di euro destinato alla realizzazione di percorsi di Istruzione Tecnologica Superiore (ITS) per l’anno formativo 2026-2027. La misura, finanziata attraverso il Fondo Sociale Europeo (FSE), punta a rafforzare in modo concreto l’offerta di formazione terziaria non universitaria sul territorio. L’obiettivo è chiaro: promuovere percorsi altamente professionalizzanti, capaci di rispondere in maniera efficace ai fabbisogni del sistema produttivo regionale, con particolare attenzione ai settori dell’innovazione tecnologica, della transizione digitale e della sostenibilità ambientale.
“Con questo intervento favoriamo l’occupazione, soprattutto giovanile, riducendo il divario tra domanda e offerta e facilitando il passaggio dal sistema educativo al mondo del lavoro”, dichiarano il vicepresidente con delega alla Formazione Simona Ferro e l’assessore alla Programmazione FSE Marco Scajola. “I percorsi ITS si caratterizzano per una forte integrazione con le imprese, prevedendo attività pratiche, stage e una didattica orientata alle competenze tecnico-professionali più richieste. Con questi 5 milioni continuiamo a investire nella formazione tecnica superiore come leva strategica per lo sviluppo economico, l’innovazione e il lavoro qualificato”, aggiungono.
I percorsi ITS rappresentano infatti uno strumento sempre più centrale per ridurre il mismatch tra competenze e mercato del lavoro, grazie a un modello formativo che integra aula e azienda, teoria e pratica. Le Fondazioni accreditate potranno presentare domanda entro le ore 12 di giovedì 4 giugno, secondo le modalità indicate nell’invito pubblicato sul sito ufficiale della Regione Liguria. Un investimento che conferma la volontà dell’ente regionale di puntare sulla formazione tecnica superiore come motore di crescita e competitività per il territorio. L’invito è pubblicato sul sito di Regione Liguria al seguente link.