Dalla manutenzione al turismo identitario. E' la ricetta di “Bordighera Domani”, la lista a sostegno del candidato sindaco Marzia Baldassarre per far ripartire la Città delle Palme.
"Il rilancio di Bordighera non passa da grandi opere astratte ma dalla capacità di far funzionare la città per chi, ogni giorno, alza una serranda". E’ il cuore del messaggio lanciato oggi alla Confartigianato da “Bordighera Domani” che suona come un appello al pragmatismo che mette al centro il rapporto tra Comune e tessuto produttivo.
Per il candidato sindaco Marzia Baldassarre “non si tratta solo di economia ma di identità. Le botteghe artigiane, i ristoranti e i piccoli esercizi commerciali non sono semplici attori economici; essi rappresentano l’anima stessa delle nostre strade e il presidio fondamentale del territorio. Per troppo tempo si è guardato alle imprese come a soggetti da regolamentare che hanno dovuto fare i conti con una burocrazia asfittica. La proposta emersa dal nostro gruppo intende invertire questa tendenza: meno assistenzialismo e più condizioni favorevoli per lavorare".
Tra i punti cardine del programma di “Bordighera Domani” figura l’istituzione, entro i primi cento giorni di amministrazione, di un tavolo permanente con le categorie economiche. “Un tavolo che dovrà essere di supporto alle imprese e soprattutto operativo dove affrontare via via i temi per una migliore gestione della città" – dice Baldassarre – "Al tavolo discuteremo insieme la gestione dei rifiuti, i dehors e la manutenzione urbana. Sul fronte del turismo poi, così come sostiene anche il candidato Federico Bertaina la nostra visione è chiara: Bordighera deve smettere di essere una spettatrice passiva dei flussi stagionali. Il turismo deve diventare un motore sistemico, capace di valorizzare le eccellenze locali: dalla città giardino all’enogastronomia, fino all’artigianato di qualità. La chiave è la programmazione: un calendario annuale degli eventi comunicato in anticipo per permettere agli operatori di organizzarsi e una promozione strutturata che guardi con decisione al mercato francese e di prossimità".
Un altro punto cruciale riguarda la semplificazione amministrativa. "Digitalizzare non basta se non si snelliscono le procedure. L’obiettivo è un Comune che si ponga come partner e facilitatore, capace di accompagnare l’imprenditore anziché limitarsi a segnalare mancanze documentali" - dice il candidato sindaco Marzia Baldassarre - "Questo spirito di collaborazione deve riflettersi anche nella fiscalità locale, con una revisione ragionata della Tari e dei carichi sugli immobili produttivi, e nella gestione degli appalti, dove la qualità e la rotazione devono prevalere sulla logica al ribasso".
Infine, la sfida del decoro. “Una città curata, pulita e illuminata è la migliore forma di sostegno al commercio. La lotta all’abusivismo e il miglioramento della viabilità non sono solo questioni di ordine pubblico ma pilastri su cui poggia la competitività del nostro sistema" - sottolinea il candidato sindaco di Bordighera Domani - "In un mondo che corre veloce, Bordighera deve tornare a essere una città in cui investire sia semplice, sicuro e gratificante. Solo ripartendo dal valore del lavoro artigiano e commerciale la città potrà davvero tornare a crescere, riscoprendo la sua vocazione di perla del Ponente".