Politica - 29 aprile 2026, 23:40

Ventimiglia, hotel Sea Gull: il consiglio comunale approva lo svincolo alberghiero

Passa la pratica sull'immobile in passeggiata Marconi

Foto d'archivio

Approvato in consiglio comunale a Ventimiglia lo svincolo alberghiero di un immobile sito in passeggiata Marconi nel quale vi era l'hotel Sea Gull. 

"Siamo a esaminare una richiesta di svincolo alberghiero. Si tratta dell'ex hotel Sea Gull" - afferma l'assessore Adriano Catalano - "L'attività si è interrotta nel 2017. Sono seguite interlocuzioni. Incoerenza tra legge nazionale e regionale. Non consentire lo svincolo limita in modo irragionevole la libera potenzialità economica. La corte costituzionale ha dichiarato illegittima la legge comma 2 di Regione Liguria. Considerato che la proprietà ha fornito la documentazione oggi consentiamo lo svincolo".

"La pratica ci è stata spiegata bene. E' una pratica legittima" - dice il consigliere comunale di minoranza Nico Martinetto - "La proprietà può svincolarlo senza problemi ma quando si chiude un'attività alberghiera si lede l'immagine della città, tra l'altro di fronte al porto, che è la zona più bella. E' una sconfitta per la politica ventimigliese".

"Registro questa richiesta che è legittima" - dice il consigliere Alessandro Leuzzi  - "C'è una struttura che è un albergo, nel posto più bello di Ventimiglia, fronte mare e fronte porto, che decide di non proseguire quell'indirizzo ma di farci appartamenti. La legge glielo permette. Se votassimo contrari il proprietario può fare ricorso e vincere perché la legge glielo permette. Invito chi di dovere a sostituire l'assessore al Turismo che manca perché ne abbiamo bisogno. Da noi gli alberghi chiudono. Faccio un tuffo nel futuro, se anche tra qualche anno una struttura ricettiva di alta gamma ce lo chiedesse, daremo di nuovo il via libera. Per evitare che si faccia questo mettiamo in piedi delle politiche che migliorino il turismo".

"Un albergo con 35 camere chiude" - dice il consigliere comunale Gaetano Scullino - "A Ventimiglia negli ultimi trent'anni abbiamo perso Villafranca, il Belsoggiorno, l'albergo Francia, l'albergo Splendid, l'albergo Lido, il Suis, il Vittoria, Il Roma, l'albergo Milano, l'Eden a Mortola, il piccolo albergo Impero e undici pensioni. Sono però nati alberghi diffusi, b&b e affitta camere. Dispiace che l'ennesimo albergo chiuda".

"La pratica è tecnica" - afferma il consigliere comunale Simone Bertolucci - "C'è una giurisprudenza che si allinea con quello che faremo. Sappiamo bene il progetto di riqualificazione della zona, ci sarà una struttura ricettiva ancora più bella. C'è da considerare il prodotto prima e poi il tipo di prodotto. E' una cosa che è importante faccia l'assessore al Turismo. I posti letto sono aumentati con i b&b".

"La chiusura è una ferita che lascia l'amaro in bocca" - afferma il consigliere comunale Franco Ventrella - "Ci sono altre strutture che aprono e ottengono risultati. Ci sono delle cose che sono permesse. Sono convinto che se una cosa produce reddito ha un senso, se non lo produce valutare se cambiare l'utilizzo è una cosa sensata. I dati che ci arrivano dalla tassa di soggiorno ci dicono che le presenze sono sempre in aumento. Il problema è che la gente sceglie di fare un altro tipo di turismo. Il voto di Forza Italia sarà un voto favorevole".