Solidarietà - 28 aprile 2026, 09:18

Sanremo, la rete Sumud esprime solidarietà a Papavero Rosso e Villaggio Zaira dopo il 25 aprile

“Inaccettabile censurare simboli della Resistenza”, il comunicato difende il valore antifascista della Liberazione e il ruolo dei giovani

Foto d'archivio

Un intervento netto e senza mezzi termini quello della rete Sumud, che con un comunicato ufficiale ha espresso solidarietà al Collettivo Studentesco Papavero Rosso e al Villaggio Sociale Zaira in merito a quanto accaduto durante le celebrazioni del 25 aprile a Sanremo.

Nel documento, la rete sottolinea come ritenga «inaccettabile» che proprio nel giorno della Liberazione dal nazifascismo possano essere messi in discussione simboli e pratiche legate alla storia della Resistenza, evidenziando particolare preoccupazione per le critiche rivolte a giovani impegnati nella partecipazione attiva alla ricorrenza.

Secondo quanto riportato, il 25 aprile non può essere considerato una celebrazione neutra o priva di connotazione politica, ma rappresenta una giornata profondamente antifascista, nata da una lotta contro il regime e l’occupazione. Un significato che, secondo Sumud, non può essere ridotto a una semplice cerimonia istituzionale.

Nel comunicato viene inoltre evidenziata la contrarietà rispetto alla definizione di simboli partigiani come “divisivi”, interpretata come un segnale di progressiva rimozione politica e storica. Una posizione che si accompagna alla critica verso atteggiamenti che, anziché favorire il coinvolgimento delle nuove generazioni, rischiano di delegittimarne la partecipazione.

La rete Sumud ribadisce infine il proprio impegno, sottolineando che l’antifascismo rappresenta un valore non negoziabile e non riducibile a formalità, dichiarando la volontà di continuare a sostenere chi lo pratica attivamente anche nello spazio pubblico.