Si aggravano le criticità del trasporto pubblico locale tra Sanremo e Ceriana, con disservizi sempre più frequenti che colpiscono in particolare gli studenti nelle ore di punta. Quella che inizialmente poteva sembrare una serie di episodi isolati si sta trasformando in una problematica strutturale, capace di mettere in difficoltà quotidianamente famiglie e ragazzi. Il caso più recente risale a lunedì scorso, quando la corsa delle 7 del mattino non è transitata senza alcun preavviso. L’episodio, avvenuto in una giornata di sciopero, ha suscitato forte indignazione: si trattava infatti di una fascia garantita, che avrebbe dovuto essere rispettata.
Il giorno successivo la situazione non è migliorata. Martedì, infatti, diversi studenti sono rimasti a terra perché il mezzo utilizzato, di dimensioni ridotte, era già completamente pieno. Un problema che si è ripetuto anche questa mattina alla fermata davanti al municipio, dove altri ragazzi non sono riusciti a salire per mancanza di posti disponibili. Ancora più grave è quanto segnalato in alcune fermate successive, dove la corriera non si sarebbe fermata affatto, lasciando ulteriori utenti senza servizio. In un episodio recente, l’autista avrebbe invitato i ragazzi esclusi a prendere la corsa successiva delle 8, ignorando di fatto gli orari scolastici e le esigenze degli studenti.
A intervenire sulla vicenda è il sindaco di Ceriana, Maurizio Caviglia, che non nasconde la propria preoccupazione: “Non possiamo più parlare di disguidi occasionali: siamo di fronte a una criticità evidente e continuativa che penalizza i nostri studenti”. Il primo cittadino sottolinea come le famiglie siano ormai costrette a organizzarsi autonomamente: “C’è chi ogni mattina vive nell’incertezza e spesso deve accompagnare personalmente i figli a scuola. È una situazione inaccettabile nel 2026”. Le difficoltà proseguono anche nel primo pomeriggio. La corsa delle 13.50 in partenza da Sanremo viene descritta come estremamente sovraffollata, con studenti accalcati alle porte tra spintoni e tensioni. Solo una parte riesce a sedersi, mentre molti viaggiano in piedi in condizioni al limite della sicurezza. “Parliamo di un servizio essenziale che deve garantire sicurezza e dignità. Non è tollerabile che i ragazzi viaggino in queste condizioni”, aggiunge il sindaco.
L’auspicio è ora quello di un intervento tempestivo da parte degli enti competenti, affinché venga ripristinato un servizio adeguato, puntuale e sicuro, capace di rispondere alle esigenze di un territorio e, soprattutto, di una popolazione studentesca sempre più penalizzata.