Politica - 25 aprile 2026, 16:08

Bordighera, timori per il trasferimento dei servizi sanitari, Mara Lorenzi: “La città merita una Casa della Comunità periferica”

“Decisione frustrante per i cittadini. Lavoreremo per garantire a Bordighera un presidio stabile e riconosciuto dal PNRR”

Mara Lorenzi

"È molto frustrante per la popolazione che gravita intorno alla Casa della Comunità di Bordighera dover accettare il trasferimento ormai imminente a Ventimiglia dei preziosi servizi che dall’inizio del 2023 sono stati gradualmente resi disponibili nella palazzina nuova dietro l’Ospedale Saint Charles. Tutti i servizi forniti hanno ricevuto ampio apprezzamento, ma in particolare l’Ambulatorio di Continuità Assistenziale attivo dal 2025 per la notte, i weekend, e i giorni festivi;  e da circa due mesi la presenza di un Medico di Medicina Generale per 12 ore al giorno durante i giorni feriali. Servizi preziosi per una comunità a cui mancano moltissimi medici di medicina generale, e utili a tutti per prevenire intasamenti del Pronto Soccorso". A dirlo è Mara Lorenzi, candidata alle prossime amministrative di Bordighera, che continua: "Il temuto trasferimento dei servizi riflette il fatto che è ora pronta la struttura della Casa della Comunità di Ventimiglia, identificata fin dall’inizio della pianificazione regionale per la nostra zona come 'Hub', che con termine italiano definiremo 'Polo Centrale', e quindi con la responsabilità di offrire la completezza dei servizi, h24. Bordighera, che ha avuto un brillante ruolo di apripista per le Case della Comunità in Liguria grazie alla disponibilità di un nuovo edificio e all’impegno lungimirante dei Direttori Generali dell’ASL1 Silvio Falco e poi Luca Stucchi, si confronta ora con la necessità di Ventimiglia di popolare la nuova struttura in una situazione di grave carenza di personale".

"Ma è importante ricordare che oltre ad un Polo Centrale ogni 40.000-50.000 abitanti, il PNRR prevede strutture 'spoke', cioè Poli Periferici o Satelliti, e le prevede “tenendo conto delle caratteristiche orografiche e demografiche del territorio al fine di favorire la capillarità dei servizi e maggiore equità di accesso” (Age.na.s, Linee di Indirizzo per l’attuazione della Case della Comunità, versione 5-4-2024; pag.8). Non abbiamo dubbi che Bordighera possa qualificarsi facilmente per diventare una Casa della Comunità periferica, in vista della popolazione molto anziana e del largo bacino di utenza che raccoglie la popolazione dell’entroterra da Ospedaletti a Camporosso. Se Bordighera dovesse perdere le dotazioni di servizi di Casa della Comunità ci sarebbe uno iato lungo circa 20 Km di costa e relativo entroterra tra la Casa della Comunità di Ventimiglia e quella al Palasalute di Sanremo".

"È impegno mio personale ora, e lo sarà del gruppo elettorale in cui sono candidata se avremo responsabilità di amministrare, lavorare con l’ASL1 nel ruolo che ci compete per dare ufficialmente a Bordighera una Casa di Comunità 'Periferica'. Che a poco a poco si popoli di tutti servizi previsti, tra cui obbligatori anche nelle Case Periferiche i “servizi di cure primarie erogati attraverso equipe multiprofessionali, che includono i Medici di Medicina Generale”.