Eventi - 24 aprile 2026, 18:24

Sanremo: il Liceo Cassini protagonista nel progetto nazionale “Città mutata”: formazione e memoria tra Istria e Dalmazia

Un’esperienza di alta formazione per docenti liguri tra seminari, incontri e testimonianze dirette

Seminario del liceo Cassini con FederEsuli.

Il Liceo G. D. Cassini di Sanremo è stato selezionato a livello nazionale per partecipare alla formazione ministeriale “Città mutata”, realizzata in collaborazione con FederEsuli e svoltasi dal 16 al 19 aprile. Si tratta di un corso avanzato a numero chiuso, riservato a docenti già formati sulla complessa questione giuliano-dalmata, confermando il prestigio dell’istituto sanremese nel panorama educativo italiano.

A rappresentare la provincia di Imperia e la regione Liguria sono state la professoressa Federica Scacchi, docente del liceo Cassini, e la professoressa Paula Pellacini dell’Istituto Comprensivo Sauro di Imperia. La loro partecipazione ha testimoniato l’impegno del territorio nella promozione della memoria storica e nella formazione continua dei docenti. Il corso si è articolato in seminari, lezioni, visite guidate e momenti di approfondimento, offrendo un’esperienza formativa di alto livello. Un percorso che ha permesso di calare la Memoria nel presente, proiettandola verso il futuro, anche grazie all’incontro con i discendenti di coloro che vissero l’esodo o scelsero la resistenza in patria tra Istria e Dalmazia.

Tra i momenti più significativi, le visite alla Scuola media superiore italiana di Fiume, dove le docenti hanno incontrato dirigenti, insegnanti e studenti, approfondendo metodologie didattiche e pratiche educative innovative, e alla redazione giornalistica dell’Edit, punto di riferimento per l’informazione in lingua italiana nella città. Qui si sono svolti confronti diretti con giornalisti ed esperti digitali, offrendo uno sguardo attuale sul ruolo dei media nella conservazione dell’identità culturale. Particolarmente rilevante anche l’incontro con la Comunità italiana “Girolamo Luxardo” di Zara, simbolo della presenza e della vitalità della cultura italiana nei territori dell’ex Adriatico orientale.

Su base volontaria, le partecipanti hanno inoltre assistito allo spettacolo teatrale bilingue “A place of safety, viaggio nel Mediterraneo Centrale”, rappresentato presso il teatro di Fiume. Un’esperienza intensa che ha ulteriormente arricchito il percorso, unendo arte, memoria e riflessione contemporanea. Quella vissuta rappresenta solo una parte di un percorso d’eccellenza nella formazione docente, capace di coniugare storia, didattica e testimonianza diretta, contribuendo a mantenere viva una pagina fondamentale della storia italiana ed europea.

Redazione