Politica - 23 aprile 2026, 10:40

Ventimiglia, arresto dopo i danneggiamenti: il Senatore Berrino difende il decreto Sicurezza del governo Meloni

Il parlamentare di Fratelli d’Italia sottolinea l’efficacia delle nuove norme dopo l’intervento della Polizia di Stato

A seguito dei fatti avvenuti a Ventimiglia, dove un immigrato irregolare è stato arrestato per aver danneggiato cinque autovetture della Polizia di Stato, arriva la presa di posizione del senatore Gianni Berrino, capogruppo di Fratelli d’Italia in Commissione Giustizia. L’episodio, che ha coinvolto quattro veicoli della Polizia di Frontiera e uno del Commissariato di pubblica sicurezza di Ventimiglia, viene indicato dal senatore come una dimostrazione concreta dell’efficacia del decreto Sicurezza promosso dal governo Meloni.

Nel suo intervento, Berrino ha dichiarato: “Quanto accaduto evidenzia la bontà delle misure contenute nel decreto Sicurezza voluto dal governo Meloni”. Il parlamentare ha sottolineato come l’arresto sia stato possibile grazie a un’indagine tempestiva della Polizia di Stato, elogiando in particolare l’operato degli agenti del Commissariato di Ventimiglia. Secondo quanto riportato, l’uomo fermato, cittadino guineano, sarebbe stato trovato in possesso di strumenti utilizzati per forare le gomme dei veicoli. Determinante è stata l’applicazione della nuova norma contro la detenzione di strumenti atti ad offendere, introdotta proprio dal decreto".

Il senatore ha quindi respinto le critiche rivolte al provvedimento: “Altro che decreto liberticida e contro i diritti dei cittadini”, affermando che "La normativa si conferma un utile strumento per garantire la tutela dei cittadini e delle Forze dell’Ordine". Infine, Berrino ha concluso con una stoccata politica: “Smentendo così seccamente la sinistra che come sempre quando si tratta di scegliere tra la sicurezza degli italiani sta dall’altra parte”.