Eventi - 22 aprile 2026, 15:51

A Ventimiglia il cinema diventa educazione: 320 studenti riflettono su bullismo e responsabilità con “Before I Fall”

Due giornate al Teatro Comunale con il regista Giovanni Covini per un percorso formativo tra immagini, emozioni e consapevolezza

Saranno 320 studentesse e studenti, appartenenti a 16 classi delle scuole superiori del territorio, i protagonisti di un significativo appuntamento educativo promosso dall’associazione Scuola di Pace Ventimiglia in collaborazione con gli Istituti Fermi-Polo-Montale. Le mattinate del 27 e 28 aprile, a partire dalle 8, vedranno il Teatro Comunale di Ventimiglia trasformarsi in uno spazio di confronto e crescita, grazie a un percorso basato sulla visione e analisi del film “Before I Fall (Prima di domani)”. La pellicola affronta tematiche cruciali per il mondo adolescenziale, tra cui bullismo, responsabilità verso gli altri e conseguenze delle proprie scelte.

A guidare il lavoro in sala sarà Giovanni Covini, regista e acting coach, che partecipa all’iniziativa a titolo gratuito, mettendo a disposizione la propria esperienza nel campo cinematografico e formativo. Covini è docente di Sceneggiatura, Linguaggio cinematografico e Direzione attori presso importanti istituzioni milanesi e vanta un percorso artistico di rilievo. Nel 2006 ha ottenuto il David di Donatello e il Nastro d’Argento per il miglior cortometraggio con “Un inguaribile amore”. È inoltre autore del volume “Le ferite dell’eroe”, in cui propone un approccio originale alla costruzione dei personaggi, e regista del film “Who’s Romeo”, premiato in diversi festival internazionali, tra cui il Port Orchard Film Festival. La sua attività si concentra principalmente sul coaching degli attori, accompagnandoli nella preparazione di scene e provini per produzioni nazionali e internazionali, oltre a condurre laboratori nelle scuole con l’obiettivo di favorire il dialogo tra studenti e docenti attraverso il linguaggio cinematografico.

Con questo progetto, gli organizzatori intendono offrire ai giovani uno spazio di riflessione critica e partecipata, utilizzando il cinema come strumento educativo per affrontare temi fondamentali legati alle relazioni, al rispetto e alla responsabilità individuale. Un’iniziativa che si inserisce in continuità con il percorso di educazione alla pace e ai diritti portato avanti sul territorio.