Politica - 21 aprile 2026, 12:11

I giovani dei Consigli Comunali dei Ragazzi incontrano i comuni dell’imperiese: proposte concrete per una città più inclusiva e sostenibile (Foto)

Dalla manutenzione urbana agli spazi per giovani e anziani: il confronto a Taggia segna un passo avanti nel progetto “Sempre Diritti”

La Sala Consiliare di Taggia ha ospitato un momento di confronto significativo tra il Consiglio Regionale dei Ragazzi e delle Ragazze (C3R) e le amministrazioni locali della provincia di Imperia. Si tratta del primo incontro ufficiale sul territorio imperiese, inserito nel più ampio percorso del progetto “Sempre Diritti”, promosso in Liguria per tradurre in azioni concrete i principi della Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza. L’iniziativa rappresenta un passo importante verso una partecipazione attiva dei giovani alla vita pubblica, riconoscendoli non solo come destinatari delle politiche, ma come interlocutori propositivi per il futuro delle comunità locali.

Durante la mattinata, i giovani consiglieri regionali hanno avuto l’opportunità di confrontarsi direttamente con gli amministratori dei Comuni coinvolti, tra cui Sanremo, Ventimiglia, Vallecrosia, Badalucco e Pontedassio.

L’incontro ha permesso di:

  • presentare il progetto del C3R e le realtà dei Consigli Comunali dei Ragazzi e delle Ragazze (CCRR);
  • condividere le istanze emerse nel primo incontro regionale del 21 gennaio;
  • raccogliere osservazioni e proposte operative da parte degli amministratori locali.

Il confronto è stato moderato dagli educatori della cooperativa sociale L'ANCORA, che coordina il progetto nella provincia.

Le priorità individuate dai giovani

I ragazzi hanno evidenziato con chiarezza alcune criticità presenti nei territori, sottolineando bisogni concreti e quotidiani:

  • Spazi abbandonati o degradati, che necessitano interventi di riqualificazione;
  • maggiore attenzione verso gli anziani, con spazi adeguati alle loro esigenze;
  • carenza di aree gioco e impianti sportivi accessibili liberamente;
  • mancanza di strutture per l’accoglienza dei migranti;
  • assenza di centri ricreativi e spazi di aggregazione giovanile;
  • necessità di parcheggi dedicati a donne in gravidanza o neo-mamme.
Criticità nella gestione amministrativa

Nel corso del dibattito sono emersi anche alcuni nodi legati alla gestione dei territori:

  • tempi troppo lunghi e incerti per gli interventi di manutenzione;
  • progetti di ristrutturazione spesso non portati a termine, con conseguente degrado urbano;
  • proliferazione di supermercati, a discapito di spazi con funzione sociale.
Le proposte: città più partecipate e inclusive

Dall’incontro sono emerse diverse proposte operative, con un forte orientamento alla partecipazione civica e all’utilità collettiva:

  • sviluppare nuovi progetti urbanistici con l’obbligo di ascoltare la cittadinanza;
  • aprire le scuole anche in orario extrascolastico, rendendole spazi condivisi per la comunità;
  • destinare le risorse in modo più trasparente, evitando spese considerate “inutili e decorative” a favore del turismo e privilegiando interventi strutturali;
  • incentivare il protagonismo studentesco attraverso la creazione di comitati degli alunni.

L’incontro ha evidenziato l’importanza di costruire un patto generazionale basato sull’ascolto reciproco, sulla responsabilità condivisa e sulla cittadinanza attiva. L’idea di fondo, emersa con forza, è quella di una “città a misura di bambino e ragazzo”, che diventa automaticamente una città migliore per tutti. In questo senso, il progetto Sempre Diritti si conferma come uno strumento concreto per favorire il dialogo tra giovani e istituzioni, ponendo le basi per politiche pubbliche più inclusive, partecipate e sostenibili.