Economia - 21 aprile 2026, 18:53

Energia, CNA Imperia: “Il nuovo Pear è una svolta attesa. Ora scelte rapide e concrete per non lasciare indietro le imprese”

CNA Imperia accoglie con soddisfazione l’approvazione del nuovo Piano energetico ambientale regionale (Pear), un passaggio cruciale che segna finalmente l’avvio di una programmazione organica e di lungo periodo per la transizione energetica della Liguria.

Un documento atteso da anni dal sistema produttivo, che oggi trova una prima risposta concreta alle esigenze di chiarezza, pianificazione e prospettiva espresse con forza dalle piccole e medie imprese del territorio.

“L’approvazione del Pear rappresenta una svolta importante – dichiara il Segretario di CNA Imperia, Luciano Vazzano – perché introduce una visione strategica che finora è mancata. Le imprese non chiedono solo obiettivi ambiziosi, ma soprattutto regole certe, tempi definiti e strumenti accessibili per poter investire con fiducia nella transizione energetica”.

Il Piano individua assi prioritari condivisibili – efficienza energetica, sviluppo delle rinnovabili, innovazione e mobilità sostenibile – che CNA considera fondamentali per rafforzare la competitività del tessuto economico locale, fortemente caratterizzato da micro e piccole imprese.

“In particolare – prosegue Vazzano – riteniamo centrale il tema dell’efficienza energetica, che non è solo una leva ambientale ma anche economica: ridurre i consumi significa abbattere i costi e aumentare la resilienza delle imprese. È però indispensabile che gli strumenti previsti, dai bandi ai fondi europei, siano realmente fruibili, con procedure snelle e tempi compatibili con le esigenze aziendali”.

Grande attenzione anche al capitolo delle fonti rinnovabili, dove il Pear fissa target importanti e realistici.

“Il raggiungimento – e possibilmente il superamento – degli obiettivi sulle rinnovabili passa inevitabilmente dal coinvolgimento diretto delle imprese e dei territori. Il modello del fotovoltaico diffuso e delle Comunità energetiche rinnovabili rappresenta un’occasione straordinaria per democratizzare l’energia, ridurre i costi e creare valore locale. Ma serve accompagnare queste iniziative con semplificazioni normative e un forte supporto tecnico”.

Redazione