È in corso da parte del Comune di Ventimiglia la posa di trenta nuovi cestini dedicati alla raccolta delle deiezioni canine. I dispositivi sono dotati di appositi sacchetti utilizzabili di tutti, consentendo ai proprietari di animali di raccogliere e conferire correttamente gli stessi.
I cestini sono stati installati principalmente nelle vie del centro abitato e del centro storico. Si tratta di un intervento importante volto a migliorare il decoro urbano, soprattutto in vista della stagione estiva, periodo in cui si registra un significativo aumento di residenti, presenze nelle seconde case e flussi turistici.
“L’iniziativa rappresenta una misura di civiltà che punta a mantenere più pulita la città, invitando al tempo stesso i cittadini a contribuire attivamente raccogliendo le deiezioni canine, cercando di contrastare l’intollerabile fenomeno dell’abbandono sui marciapiedi e nelle strade – dichiara l’Assessore all’Igiene Urbana, Domenico Calimera. Si tratta di un primo gesto importante. Garantiremo la pulizia, ma è fondamentale anche il supporto della popolazione: è una vera e propria battaglia di civiltà che richiede la collaborazione di tutti”.
Tali cestini sono stati acquistati tramite finanziamento PNRR pari a 15.000 euro. Il Comune inoltre ricorda che ai sensi del vigente Regolamento per la tutela degli animali d’affezione, approvato con delibera di C.C. n. 68 del 28/10/2025, i proprietari o detentori a qualsiasi titolo di cani ed animali hanno l'obbligo di raccogliere le deiezioni solide prodotte dagli stessi sul suolo pubblico, in modo da mantenere e preservare lo stato di igiene e di decoro del luogo, e di depositarli nei contenitori per rifiuti. Gli stessi devono essere muniti di idoneo mezzo per l'igienica raccolta o rimozione delle deiezioni solide prodotte dagli animali e di bottiglietta d’acqua o altro contenitore idoneo al risciacquo delle deiezioni liquide. Per tutte le violazioni commesse dal proprietario nei confronti dell’animale e il non rispetto di norme comportamentali previste è prevista una sanzione da € 100,00 a € 500,00.