Politica - 19 aprile 2026, 18:17

Riforma sanitaria ligure, Ioculano: “Criticità previste, si è proceduto senza programmazione”

Il consigliere regionale del PD commenta lo scambio di note tra ATS e Dipartimento: “A rischio lavoratori e qualità dei servizi. Una riforma fatta in 45 giorni senza strumenti operativi”

Dallo scambio di note tra ATS e Dipartimento, riportato oggi sulla stampa, emergono criticità nella costruzione del nuovo assetto organizzativo legato alla riforma sanitaria ligure.

“Quello che emerge oggi non è una novità: era già stato segnalato durante la discussione della riforma. Procedere senza una programmazione puntuale e senza un’elaborazione preventiva avrebbe creato problemi”, dichiara il consigliere regionale del Partito Democratico Enrico Ioculano, vicepresidente della Commissione Sanità e relatore di minoranza della legge di riordino.

“Le criticità che emergono mettono nero su bianco quelle preoccupazioni. Si è scelto di andare avanti in tempi rapidi senza definire prima come gestire operativamente la fase di attuazione della riforma”. “Non si tratta di un passaggio secondario. Era necessario costruire prima gli strumenti e i documenti per rendere operativa la riforma, soprattutto nella fase transitoria”. “Questo modo di procedere evidenzia una responsabilità precisa della Giunta e di chi ha seguito questo percorso. Oggi il rischio è che a pagare siano i lavoratori e la qualità dei servizi sanitari”.

“Solo un atteggiamento arrogante poteva pensare di fare in 45 giorni una riforma che riguarda migliaia di lavoratrici e lavoratori e l’intero sistema dei servizi sanitari liguri, senza confronto e andando avanti in questo modo. E oggi si vedono i risultati”.