La SSD Imperia Calcio inaugura un nuovo corso all’insegna della trasparenza e del dialogo costante con i tifosi, accogliendo con entusiasmo le proposte emerse dal blog im1923. Un segnale chiaro di apertura verso la propria base, considerata elemento centrale per il futuro del club. Tra le novità più sentite, spicca il ritorno di un simbolo identitario: lo storico inno “Imperia dai” di Andrea Ferrua. La società ha infatti confermato che il brano tornerà a risuonare allo stadio al momento dell’ingresso in campo delle squadre, per onorare la tradizione e rafforzare il senso di appartenenza.
Importanti sviluppi riguardano anche lo Stadio “Nino Ciccione”, per il quale è in fase di elaborazione un progetto organico di ristrutturazione, affidato all’ingegner Marco Savini. Tra gli obiettivi principali, la riapertura in sicurezza del settore “Distinti” e la creazione di un Museo Neroazzurro, pensato come spazio dedicato a trofei e cimeli storici, per ricucire “quel filo sottile con la cittadinanza”. Parallelamente, il club guarda anche a chi non può essere presente sugli spalti. Per la prossima stagione è previsto un potenziamento della comunicazione, con collegamenti in diretta e radiocronache, anche attraverso una possibile collaborazione con Imperia Radio Sound e le testate locali. In arrivo inoltre un restyling completo dei social e la nascita di un nuovo sito web ufficiale, concepito come hub interattivo per favorire un confronto diretto con i tifosi.
Sul fronte commerciale, la società è già al lavoro per la creazione di uno Store Ufficiale, con l’obiettivo di rendere sempre più accessibile il merchandising neroazzurro. Attualmente è attivo un accordo tecnico con Mizuno per le divise da gioco, ma non si escludono future collaborazioni con negozi locali. Grande attenzione viene riservata al settore giovanile, definito il cuore del progetto: da metà giugno prenderanno il via lavori di ristrutturazione dei campi, per offrire ai giovani atleti strutture moderne e adeguate alle loro ambizioni. Tra le iniziative in valutazione anche una partita celebrativa a inizio giugno con le vecchie glorie degli anni ’70, ’80 e ’90, che potrebbe diventare un momento simbolico per presentare i nuovi acquisti.
La dirigenza ha infine voluto ringraziare i tifosi per il sostegno, citando in particolare il gesto di chi ha acquistato un biglietto pur non potendo essere presente, esempio concreto di attaccamento ai colori. In questa direzione si inserisce anche l’impegno del presidente Giuseppe D’Onofrio, che ha annunciato la volontà di rispondere personalmente, con cadenza mensile, alle domande dei sostenitori, per un rapporto sempre più diretto, “sincero e costante”.