Politica - 17 aprile 2026, 15:38

Videosorveglianza, dalla Regione quasi un milione ai Comuni: fondi anche a Camporosso, Vallecrosia e Diano Marina

Approvata la delibera FSR 2026: 984 mila euro per i Comuni tra 3.000 e 7.000 abitanti. Prossimo step fino a 15.000

La Giunta regionale ligure ha approvato la delibera relativa ai progetti finanziati attraverso il Fondo Strategico Regionale (FSR) per il 2026, confermando il proprio impegno sul fronte della sicurezza urbana con il proseguimento del progetto dedicato alla videosorveglianza. Dopo il successo registrato nel 2025, la misura prevede per il 2026 uno stanziamento complessivo di 984.291,20 euro, destinati ai Comuni liguri con una popolazione compresa tra 3.000 e 7.000 abitanti. Tra i beneficiari figurano anche Camporosso, Vallecrosia e Diano Marina, realtà del territorio che potranno così rafforzare i propri sistemi di controllo e tutela della sicurezza pubblica.

Il provvedimento rappresenta la prosecuzione di un percorso già avviato, che ha ottenuto un ampio consenso da parte delle amministrazioni locali e dei cittadini, a conferma di quanto il tema della sicurezza sia centrale per le comunità. Il prossimo passo annunciato dalla Regione riguarderà l’estensione dei finanziamenti ai Comuni con popolazione compresa tra 7.000 e 15.000 abitanti, ampliando ulteriormente la platea dei beneficiari. “Dopo l’ottimo riscontro dello scorso anno, abbiamo voluto dare continuità a una misura che si è dimostrata utile, concreta e molto apprezzata dai territori”, ha dichiarato l’assessore regionale alla sicurezza Paolo Ripamonti. “L’estensione dei finanziamenti ai Comuni tra i 3.000 e i 7.000 abitanti nasce proprio dall’ascolto del territorio e dal confronto costante con i sindaci”.

“Essere riusciti a consolidare questo percorso mi rende molto soddisfatto – ha aggiunto – perché significa aver trasformato le esigenze raccolte sul territorio in un provvedimento concreto”. Con questo intervento, la Regione rafforza dunque una strategia già avviata, puntando su strumenti tecnologici per migliorare la sicurezza e la qualità della vita nei centri liguri, inclusi Camporosso, Vallecrosia e Diano Marina, ora destinatari diretti delle risorse.