Sanremo Ospedaletti - 16 aprile 2026, 19:05

Ospedaletti, Consiglio comunale rinviato: manca la documentazione sugli atti. Slittano bilancio, rendiconto e nido

La richiesta della minoranza accolta dall’amministrazione. Lugarà: “Non abbiamo nessuna documentazione”. Cimiotti: “Confidavamo negli uffici, ne prendiamo atto e rinviamo”

Il Consiglio comunale di Ospedaletti è stato rinviato prima ancora di entrare nel merito dei punti all’ordine del giorno. A determinare lo stop è stata la richiesta di sospensiva presentata dalla minoranza, con la consigliera Valentina Lugarà (Ospedaletti Insieme) che ha sollevato un problema di fondo: l’assenza della documentazione necessaria per poter discutere e votare gli atti.

“Non abbiamo nessuna documentazione”, ha detto in aula, evidenziando come la mancanza degli atti impedisse di fatto qualsiasi valutazione sui provvedimenti iscritti all’ordine del giorno. Una contestazione che ha trovato accoglimento, portando al rinvio della seduta.

A prendere atto della situazione è stato il sindaco Daniele Cimiotti, che ha spiegato come si trattasse di un problema legato agli uffici: “Confidavamo che i nostri funzionari facessero quello che dovevano fare, ne prendiamo atto e rinviamo”.

All’ordine del giorno erano infatti iscritti alcuni dei passaggi amministrativi più importanti per l’ente. Tra questi la ratifica di una variazione di bilancio adottata in via d’urgenza dalla giunta, l’approvazione del rendiconto della gestione finanziaria 2025 – documento fondamentale per la verifica dello stato dei conti pubblici – e una nuova variazione al bilancio di previsione 2026/2028.

Non solo contabilità. Tra i temi che avrebbero dovuto essere affrontati figuravano anche gli indirizzi per l’esternalizzazione del servizio di asilo nido comunale, una scelta con ricadute dirette sull’organizzazione dei servizi educativi, e l’approvazione del regolamento di polizia rurale, destinato a disciplinare attività e tutela del territorio.

Un’agenda densa, dunque, che avrebbe richiesto un confronto articolato e approfondito. Proprio per questo la mancanza della documentazione è diventata un elemento dirimente, rendendo impossibile – nelle parole della minoranza – esprimersi in modo consapevole sui punti.

Il rinvio non chiude la questione, ma la sposta nel tempo. I provvedimenti dovranno tornare in aula in una prossima seduta (probabile giovedì prossimo, ma si attende una comunicazione ufficiale), questa volta accompagnati dalla documentazione necessaria.