Si è conclusa tra applausi ed entusiasmo l’esperienza del “FantaSanrëmu”, l’innovativo progetto di Educazione Civica che ha coinvolto i bambini della Scuola dell’Infanzia Goretti insieme alle loro famiglie, trasformando l’apprendimento in un viaggio alla scoperta della città. L’iniziativa, strutturata come una vera e propria “caccia al tesoro culturale”, ha guidato i più piccoli alla riscoperta delle radici, dei sapori e delle tradizioni di Sanremo, rendendoli protagonisti attivi del territorio.
Fondamentale il ruolo dei genitori, chiamati ad affiancare i bambini nelle diverse “missioni”: dalle interviste ai pescatori del Porto Vecchio alla scoperta del gozzo ligure, fino all’esplorazione della cucina locale. Attraverso brevi video caricati su Classroom, le famiglie hanno documentato ogni esperienza, costruendo un racconto condiviso e partecipato. Tra le attività più coinvolgenti, i bambini si sono cimentati nella preparazione della Sardenaira, approfondendo la ricerca degli ingredienti tipici come origano e capperi. Ogni sfida è diventata così non solo un momento didattico, ma anche un’occasione per rafforzare il legame familiare.
L’intero percorso è stato raccolto in un “Libro Gigante”, opera collettiva che racconta il territorio attraverso elaborati creativi: dalla riproduzione di un gozzo con reti e acciughe, alla “palla” di acciughe, fino alla storia dell’obelisco di Piazza San Pietro e alla ricostruzione del borgo di Rio Maggiore. A chiudere il progetto, la cerimonia di premiazione, arricchita dalla presenza di Leone Pippione, presidente della Famija Sanremasca, che ha sottolineato l’importanza di iniziative capaci di trasmettere alle nuove generazioni l’amore per la propria identità e per i prodotti del territorio.
Al di là dei punti e della competizione, il messaggio finale è stato chiaro: “il tesoro più grande è il tempo di qualità condiviso”, un valore che ha reso questa esperienza educativa davvero indimenticabile.