Attualità - 14 aprile 2026, 07:14

Crisi dei bagnini in Italia: polemiche degli assistenti ponentini sulla riforma tra prove severe e rischio spiagge balneari

Operatori e associazioni avrebbe inasprito i requisiti per il rinnovo dei brevetti, generando tensioni, ricorsi e timori per la stagione estiva

La riforma degli assistenti bagnanti introdotta con il Decreto Ministeriale di due anni avrebbe contribuito ad aggravare la crisi di personale nelle spiagge italiane. Sono molti i bagnini della nostra provincia che lamentano una situazione che sta creando non pochi problemi ai lavoratori del settore. Tra le principali criticità segnalate vengono indicate prove di nuoto in piscina ritenute troppo vicine a standard agonistici, con tempi stringenti (fino a 150 metri in meno di tre minuti), e una struttura dell’esame che, secondo gli operatori, non rifletterebbe le reali condizioni operative del salvataggio in mare.

Nel mirino anche la presunta concentrazione delle attività di esame e rinnovo sotto la Federazione Italiana Nuoto (FIN), descritta da alcune associazioni come un possibile regime di monopolio, successivamente attenuato da ricorsi e interventi normativi, tra cui il Milleproroghe 2025. Ulteriori criticità riguarderebbero l’aumento dei costi per i rinnovi, dovuti a certificazioni mediche, corsi BLSD, ingressi in piscina e quote federali, che secondo gli operatori renderebbero più oneroso l’accesso alla professione. Viene inoltre sottolineato come le prove in vasca non terrebbero conto delle differenze con il soccorso in mare, dove i bagnini utilizzano dotazioni specifiche come pattini di salvataggio, salvagenti, tavole e moto d’acqua, e operano in condizioni ambientali molto diverse.

Gli assistenti bagnanti dell'estremo Ponente ligure richiamano infine anche servizi giornalistici di inchiesta che avrebbero evidenziato aspetti controversi legati alla riforma. Gli operatori avvertono che, in assenza di correttivi, il settore potrebbe affrontare una nuova carenza di bagnini, con possibili ripercussioni sull’apertura e sulla sicurezza delle spiagge nella prossima stagione estiva.