Oltre 300 partecipanti, tra appassionati, famiglie e sportivi, hanno animato questa mattina le strade di Ospedaletti per la Storical Urban Run 2026, la corsa non competitiva che ha unito sport, territorio e partecipazione.
Un evento che ha confermato il forte richiamo dell’iniziativa, capace di portare in strada una vera e propria festa dello sport, tra il mare e i panorami della Riviera dei Fiori.
La manifestazione, organizzata dai Riviera Runners, si è sviluppata su un percorso di circa 7 chilometri, disegnato tra lungomare, scorci panoramici e tratti urbani, offrendo ai partecipanti un’esperienza accessibile ma allo stesso tempo suggestiva.
Partenza alle 10 dalla zona della “Piccola”, dopo le iscrizioni della mattinata, con un flusso continuo di runner che ha colorato le vie cittadine, in un clima all’insegna della condivisione e dello sport per tutti.
A tagliare per primi il traguardo sono stati:
Podio maschile
- Fabrizio Mancini
- Maurizio Ferratusco
- Federico Alborno
Podio femminile
- Arianna Pisano
- Bianca Galoppante
- Chiara Bortola
Un risultato che premia sia la componente competitiva, pur in una gara non agonistica, sia la partecipazione diffusa che ha caratterizzato l’evento.
Fondamentale per la riuscita della giornata è stato il lavoro congiunto tra organizzatori e istituzioni. Un ringraziamento particolare è stato rivolto ai Riviera Runners, alla Polizia Locale e alla Protezione Civile, che hanno garantito sicurezza e gestione del percorso.
Presenti anche rappresentanti dell’amministrazione comunale, con gli assessori Simona Cecchetto e Manuel Spinelli, insieme ai consiglieri Giuseppe Lombardo e Antonella D’Addazio, a testimonianza del sostegno dell’ente all’iniziativa.
La Storical Urban Run si conferma così un appuntamento capace di unire sport e valorizzazione del territorio, coinvolgendo un pubblico ampio e trasversale.
Non solo una corsa, ma un momento di aggregazione che rafforza il legame tra comunità e spazio urbano, con l’obiettivo di rendere sempre più centrale il ruolo dello sport nella vita quotidiana.
Una giornata che lascia in eredità numeri importanti e soprattutto un segnale chiaro: Ospedaletti risponde quando lo sport incontra il territorio.