"Mancanza di umanità". Lo segnala Alfonso Bruno, un cittadino di Vallecrosia al Mare ed ex coordinatore cittadino di Fratelli d'Italia, che domenica notte ha soccorso uno straniero che stava male davanti all'ospedale di Bordighera imbattendosi così in una situazione che lo ha profondamente indignato.
"Con mia moglie e mio figlio passando, in macchina, davanti all'ospedale di Bordighera, ho sentito delle urla disumane" - racconta Alfonso Bruno - "Ho visto un ragazzo di colore per terra e così ho girato la macchina e sono tornato indietro, ho chiamato il 112 che mi ha passato la pubblica assistenza che giunta sul posto con tempestività ha caricato il ragazzo sulla spinale e poi in ambulanza per trasportarlo al pronto soccorso. Nel frattempo, è arrivato il 'piantone' che sta alla sbarra dell'ospedale di Bordighera e ha detto ai ragazzi 'da dentro dicono di non portarlo perché urla e dà fastidio'. I ragazzi gli hanno risposto che hanno l'obbligo di portarlo in pronto soccorso e così lui risponde 'ok, tanto lo riportiamo lì'".
"Mi chiedo se una cosa del genere possa realmente accadere. Se realmente si possa essere così disumani" - sottolinea Alfonso Bruno - "Ho un mio pensiero sulla delicata questione dell'immigrazione che mai rinnegherò ed è che chiaramente non possiamo accogliere tutti, il fenomeno dell'immigrazione va assolutamente controllato, ma chi c'è, secondo me, deve essere trattato con umanità. Ritengo davvero grave che un pronto soccorso riporti per strada una persona che visibilmente non sta bene, anche fosse solo ubriaco, ha comunque bisogno di umanità perché è una vita umana. Mi chiedo se esiste un ente preposto che possa verificare se, da protocollo, un pronto soccorso possa riportare per strada una persona in visibile stato di alterazione psico-fisica? Chiedo, qualora non fosse una procedura corretta, di sanzionare la mancanza di umanità di un ente preposto al soccorso come un pronto soccorso di un ospedale. Sono indignato".