Politica - 07 aprile 2026, 12:00

Taggia, Confartigianato attacca il bando balneare: “Penalizza le PMI e ignora il modello locale di successo”

Dopo il Consiglio comunale del 30 marzo, l’associazione chiede chiarezza sul futuro del turismo e confronto con le categorie

Confartigianato Imperia esprime forte amarezza per i contenuti del bando relativo alle concessioni balneari discusso durante il Consiglio comunale di Taggia del 30 marzo. Secondo l’associazione, il provvedimento risulta penalizzante per le piccole e medie imprese del territorio, senza offrire soluzioni adeguate a tutela del tessuto economico locale.

Nel mirino finiscono in particolare i criteri previsti dal bando, giudicati poco coerenti con la realtà economica locale e incapaci di sostenere quelle imprese che negli anni hanno garantito continuità e qualità dei servizi turistici. “Non mettono al riparo le PMI locali”, sottolinea Confartigianato, evidenziando come proprio queste realtà abbiano contribuito allo sviluppo del comparto. L’associazione richiama inoltre i risultati positivi raggiunti negli anni dagli stabilimenti balneari di Taggia, definiti un modello economico di successo, come dimostrato dai dati sulle presenze turistiche. “Di fronte a risultati consolidati, sarebbe stato necessario valorizzare e tutelare l’esistente”, viene ribadito.

Confartigianato chiede quindi all’Amministrazione comunale di chiarire quale modello economico intenda perseguire per il futuro del turismo balneare, evidenziando come, allo stato attuale, manchi una visione chiara anche a causa dell’assenza di confronto con le associazioni di categoria. Infine, l’associazione ribadisce la necessità di un dialogo concreto e strutturato, affinché le scelte strategiche possano essere condivise e orientate alla tutela e allo sviluppo delle PMI, considerate un elemento fondamentale per l’economia del territorio.