"La ricostruzione dell’uscita di numerose persone dalla lista Bordighera Viva, fatta dal candidato sindaco La Vigna, ha alcuni tratti piuttosto fantasiosi. La verità è molto più semplice. Questa lista è nata da un gruppo di persone che ci ha creduto fin dall’inizio, fra cui il sottoscritto. L’abbiamo costruita, organizzata e portata avanti con impegno concreto" - fa sapere Axel Vignotto, uno dei sei componenti della lista civica Bordighera Viva che, nei giorni scorsi, hanno lasciato il gruppo a sostegno del candidato sindaco Carlo La Vigna.
"Proprio per questo, quando il progetto ha iniziato a prendere una direzione che non condividevamo più, più autoritaria e meno basata sul libero confronto di idee, abbiamo fatto una scelta chiara: fermarci" - sottolinea - "Non per calcoli personali ma per coerenza".
"Rimanere a tutti i costi sarebbe stato molto più comodo. Scegliere di uscire lo è stato molto meno ma anche molto più corretto. Non potevamo andare a chiedere ai nostri concittadini di votare una persona che non reputavamo idonea ad essere sindaco" - afferma - "Ognuno poi è libero di raccontarla come preferisce. Noi, invece, preferiamo dimostrare l’amore verso la nostra città nei fatti".

















