Attualità - 31 marzo 2026, 20:09

Provincia, Amarella su Rt: “Aggiornamento necessario e scelta politica per migliorare il servizio. Esternalizziamo il 12% per rafforzare il territorio”

Il consigliere provinciale spiega i due provvedimenti approvati a Villa Nobel: “Nuova linea per rispondere a scuole e famiglie, così possiamo ottimizzare mezzi e personale anche nelle aree interne”

Un aggiornamento tecnico necessario e una scelta politica per riorganizzare il servizio. È questa la sintesi dell’intervento del consigliere provinciale Gabriele Amarella, a margine del Consiglio provinciale riunito a Villa Nobel, dove sono stati approvati due dei punti più rilevanti legati al trasporto pubblico locale.

Oggi abbiamo portato all’attenzione del Consiglio provinciale due proposte di delibera – spiega Amarella –. Una è un atto dovuto, più tecnico, con cui andiamo ad aggiornare gli allegati del contratto di servizio: le linee di corsa, il tariffario, il parco mezzi e il personale, adeguando anche l’importo contrattuale”.

Un passaggio necessario, che tiene conto delle modifiche intervenute nel sistema del trasporto e delle nuove esigenze del territorio. Tra queste, anche l’introduzione di una nuova linea, pensata in particolare per rispondere alle richieste delle famiglie e del mondo scolastico.

L’importo contrattuale viene adeguato proprio perché abbiamo istituito una linea in più, quella di Pieve di Teco–Nava, per far fronte alle esigenze degli istituti scolastici e delle famiglie – sottolinea –. Era una tratta che in precedenza veniva coperta solo da RT Piemonte e quindi risultava di fatto scoperta per il nostro territorio”.

Accanto all’aggiornamento tecnico, però, il consigliere evidenzia anche il valore politico della seconda delibera approvata, che riguarda l’organizzazione complessiva del servizio.

L’altra proposta è più politica – prosegue Amarella – perché prevede l’esternalizzazione del 12,14% del servizio. Una scelta che, secondo il consigliere, non rappresenta una riduzione, ma una riorganizzazione mirata.

Questo ci consentirà di ottimizzare uomini e mezzi sulle altre parti della provincia, soprattutto nelle aree più complesse – aggiunge –. Penso in particolare alle comunità montane, dove servono mezzi più piccoli e una presenza più capillare di personale per rispondere alle esigenze dei comuni”.

L’obiettivo, dunque, è quello di redistribuire risorse e capacità operativa, migliorando la qualità del servizio nelle zone oggi più in difficoltà, senza perdere copertura complessiva.

Una linea che si inserisce nel più ampio quadro delle decisioni assunte dal Consiglio provinciale, tra aggiornamenti tecnici e scelte strategiche, con il trasporto pubblico locale al centro della programmazione.

L’idea è quella di rendere il servizio più efficiente e vicino ai bisogni reali del territorio”, conclude Amarella. Una sfida che passa da scelte organizzative complesse, ma che punta a dare risposte concrete a cittadini, studenti e amministrazioni locali.