Politica - 30 marzo 2026, 15:25

Ventimiglia, Calcopietro si dimette: Gianni Berrino “Passo indietro responsabile, ma operato amministrativo positivo”

Il segretario provinciale di Fratelli d’Italia interviene dopo le dimissioni: “Nessuna crisi politica, solo le conseguenze di un post sbagliato”

Dopo le dimissioni dell’assessore Serena Calcopietro, arrivate questa mattina in seguito alle polemiche per un post ritenuto inappropriato nei toni, interviene il senatore Gianni Berrino, segretario provinciale di Fratelli d’Italia, facendo chiarezza sulla vicenda politica e amministrativa. Secondo Berrino, la decisione dell’ex assessore rappresenta un atto di responsabilità in un momento delicato: “Ringrazio Serena Calcopietro per aver fatto un passo indietro in un momento molto delicato che non aveva trovato soluzione nelle sue scuse e che aveva messo in imbarazzo anche il partito”. Il riferimento è alle dichiarazioni che avevano sollevato polemiche, in particolare per l’offesa rivolta alla magistratura: “È chiaro che in questo momento l’offesa alla magistratura comunque non ci sta né adesso né prima né dopo”.

Berrino ha però voluto distinguere nettamente tra l’episodio comunicativo e l’operato amministrativo dell’ormai ex assessore: “Le sue dimissioni devono essere contenute in questo e non certo invece per il suo operato amministrativo che a mio parere, anche del direttivo provinciale e di quello cittadino, aveva sempre rispettato il mandato avuto”. Un giudizio dunque positivo sul lavoro svolto: “Giudizio positivo sul suo operato da assessore e ringraziamento per la responsabilità che si è presa nel dare le dimissioni davanti a un attacco mediatico che si è scatenato dopo il suo comunicato sbagliato”. Sul fronte politico, il senatore ha escluso che la vicenda possa essere letta come una crisi interna alla maggioranza o nei rapporti con il sindaco: “Queste sue dimissioni non sono state il frutto di una crisi politica con Fratelli d’Italia ma sono state la conseguenza di un suo post”. E ancora: “A oggi si è chiusa questa fase che nulla c’entra rispetto con l’attività amministrativa e politica e il rapporto tra Fratelli d’Italia, il sindaco e la maggioranza”.

Respinte anche le voci su possibili rivendicazioni politiche, come la presidenza del Consiglio comunale: “Sono cose differenti che non possono essere messe sullo stesso piano e non possono essere trattate nello stesso momento”. Quanto a eventuali tensioni nella maggioranza, Berrino ridimensiona: “A oggi a me non me ne risultano”, aggiungendo però che eventuali questioni saranno valutate insieme al direttivo cittadino del partito. Infine, uno sguardo al Consiglio comunale previsto in serata: “Certamente non dalla maggioranza. Se poi l’opposizione vorrà ulteriormente rincarare la dose su questo anche dopo le dimissioni della Calcopietro me ne spiacerebbe”. La vicenda si chiude dunque, almeno per ora, sul piano politico, mentre resta aperta la partita per la sostituzione dell’assessore dimissionaria e la redistribuzione delle deleghe all’interno dell’amministrazione comunale.