Momenti di forte tensione e paura la settimana scorsa su un autobus di linea diretto da Taggia a Sanremo, dove una ragazza di 17 anni è stata aggredita e picchiata da una donna di circa 50 anni, descritta dai presenti come corpulenta e in evidente stato di alterazione. L’episodio si è verificato mercoledì scorso intorno alle 15, quando la donna è salita a bordo del mezzo nella frazione di Bussana. Fin da subito avrebbe iniziato a creare disordini, insultando i passeggeri e sputando contro diverse persone, generando un clima di forte disagio e preoccupazione.
Secondo le testimonianze, alcuni passeggeri hanno chiesto all’autista di fermare il bus. Tuttavia, vista la situazione e l’affollamento del mezzo, sarebbe stato suggerito di scendere anticipatamente. Molti hanno però deciso di proseguire il viaggio, temendo ulteriori disagi. La situazione è poi degenerata: la donna avrebbe schiaffeggiato una giovane di colore, che, visibilmente spaventata, ha preferito scendere immediatamente dal mezzo. Subito dopo, avrebbe continuato con insulti a sfondo discriminatorio anche verso altri passeggeri, tra cui un giovane di origine albanese.
Il culmine della violenza si è raggiunto poco prima dell’arrivo all’autostazione di Sanremo, quando la 17enne è stata colpita alle spalle con un calcio, cadendo a terra. Una volta a terra, la giovane sarebbe stata ripetutamente presa a calci, sotto gli occhi degli altri passeggeri. Fortunatamente, all’arrivo erano presenti controllori e agenti della vigilanza, che hanno contribuito a contenere la situazione in attesa delle forze dell’ordine. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri, ma la donna avrebbe continuato a dare in escandescenze, arrivando a sputare anche contro i militari.
È stata quindi richiesta un’ambulanza per il trasporto in ospedale. Tuttavia, anche durante il tragitto la donna avrebbe mantenuto un comportamento violento, aggredendo i sanitari e riuscendo infine a fuggire. La giovane vittima è stata medicata e ha ricevuto una prognosi di 20 giorni. Secondo quanto riferito da alcuni testimoni, non si tratterebbe del primo episodio simile legato alla stessa persona. La madre della ragazza ha sporto denuncia ai Carabinieri, chiedendo che vengano presi provvedimenti per evitare che simili episodi possano ripetersi.