Eventi - 29 marzo 2026, 07:25

Sanremo Pride 2026: l’11 aprile la città si colora per i diritti e l’orgoglio LGBTQIA+, ecco il programma ufficiale

Corteo, musica, salute e inclusione: una giornata di festa e rivendicazione con la madrina Priscilla e tanti eventi collaterali

Sanremo si prepara a trasformarsi in un grande palcoscenico di diritti, inclusione e orgoglio. Sabato 11 aprile torna il Sanremo Pride 2026, promosso da MIA Arcigay Imperia e Agedo Genova, con lo slogan “Fiori d’arancio per tutt!”*, simbolo di una battaglia che unisce celebrazione e impegno civile. Al centro della manifestazione, la richiesta di tutele concrete per le famiglie arcobaleno e il riconoscimento del matrimonio egualitario, temi sempre più urgenti nel dibattito nazionale.

La madrina: Priscilla guida il corteo

A condurre la parata sarà Priscilla, amatissima figura del panorama drag italiano, conosciuta come la “Zia del Pride”. Con la sua energia e il suo carisma, sarà il volto simbolo della giornata, portando sul carro principale la voce della comunità LGBTQIA+.

Il programma: tra festa, servizi e inclusione

L’appuntamento è fissato alle ore 15:00 in Piazza Colombo, che si trasformerà in un vero villaggio del Pride. Tra le iniziative:

  • Beauty & Style: preparazione alla parata con bandiere e acconciature
  • Salute e prevenzione: test MST gratuiti grazie al servizio FastTrack
  • Accessibilità: debutta il Chillbus, spazio dedicato al relax e alla decompressione

Il corteo attraverserà le vie cittadine con numerosi carri e realtà associative, accompagnato dal supporto del Savonapride. Al rientro in piazza, spazio alla musica con le esibizioni di ALO, talento locale già visto a X-Factor, e Arsen, cantante ucraino semifinalista di The Voice Ukraine.

After-Pride: la festa continua

Dalle 19:00 la celebrazione proseguirà con due appuntamenti:

  • Aperitivo e DJ set da Robespierre
  • Serata musicale al Pinha Social Club con diverse crew e DJ
Eventi collaterali: oltre la parata

Il Pride si articola anche in momenti di riflessione e comunità:

  • 4 aprile: conferenza “Famiglie LGBTQIA+, quale stato in questo Stato?” a Palazzo Roverizio
  • 6 aprile: “Pasquetta Arcobaleno” presso Villa Peppina

Gli organizzatori sottolineano il significato profondo dell’iniziativa: “Vogliamo che ogni soggettività sia libera di fiorire”. E aggiungono: “L’11 aprile Sanremo dimostrerà che l’autodeterminazione è un diritto di tuttə”.