Eventi - 27 marzo 2026, 11:19

Sanremo celebra la musica napoletana: domani il Premio Internazionale Roberto Murolo con Arbore e Gragnaniello

Evento al Casinò con ingresso gratuito, orchestra sinfonica, Peppe Barra, Raiz, Gragnaniello e riconoscimenti speciali

Domani alle 18, il Casinò di Sanremo ospiterà il Premio Internazionale Roberto Murolo, una festa dedicata alla cultura e alla musica partenopea. L’ingresso è libero e gratuito. Protagonisti della serata saranno Renzo Arbore, Raiz, Enzo Gragnaniello e Luciano Chirico, accompagnati dalla Orchestra Sinfonica di Sanremo e da artisti come Peppe Barra con il Maestro Luca Urciuolo, il maestro Maurizio Pica con Emanuela Loffredo, i Ladaniva e l’ensemble Napulitanata. La conduzione sarà affidata a Renata Cantamessa e Davide Mancini.

Durante lo spettacolo saranno consegnati i riconoscimenti del premio:

  • Premio alla Carriera a Renzo Arbore, per l’impegno nel rilancio internazionale della melodia napoletana, unendo amore e ironia.
  • Premio Mida a Raiz, per la capacità di mediare la tradizione con i suoni del mondo, dal Jazz allo Swing, dal Rock alla world music.
  • Targa Nando Coppeto a Luciano Chirico, in ricordo del primo presidente della Fondazione Murolo, per valorizzare i produttori e manager dietro le quinte.
  • Premio Internazionale Roberto Murolo - Casinò di Sanremo a Enzo Gragnaniello, per aver espresso l’anima autentica di Napoli e il legame artistico con Murolo.

“Il Comune di Sanremo sostiene con piacere quest’iniziativa che valorizza il legame storico e culturale tra la nostra città e la tradizione musicale napoletana”, dichiarano il Sindaco Alessandro Mager, l’assessore al Turismo Alessandro Sindoni e l’assessore alla Cultura Enza Dedali. “Ricordando il nostro illustre passato, abbiamo voluto creare un evento che legasse passato e presente, guardando al futuro”, afferma il Presidente del Casinò Giuseppe Di Meco, sottolineando la collaborazione con la Fondazione Murolo e la Fondazione Orchestra Sinfonica di Sanremo.

Secondo Mario Coppeto, Presidente della Fondazione Roberto Murolo, “ospitare il Premio nel medesimo luogo non è solo un omaggio filiale, ma l’affermazione di una neutralità geografica necessaria per posizionare la canzone napoletana nel panorama musicale globale”. L’evento celebra 95 anni di legame tra Napoli e Sanremo, ripercorrendo la storia iniziata con il “Festival partenopeo di canti, tradizioni e costumi” organizzato da Ernesto Murolo al Casinò nel 1931-32, e continua a portare la musica partenopea nel mondo.