Sanremo Ospedaletti - 26 marzo 2026, 15:56

Taggia, “Pietre d’Inciampo: nomi restituiti alla storia”: studenti e istituzioni insieme per la memoria

Venerdì 27 marzo al Teatro delle Opere Parrocchiali di Arma il convegno aperto al pubblico. Il 17 aprile la posa delle tre pietre dedicate a Calcina, Cesari e Martini

Un momento di riflessione collettiva, ma anche un percorso educativo e civile che coinvolge le nuove generazioni. A Taggia prende forma l’iniziativa “Pietre d’Inciampo: nomi restituiti alla storia”, un progetto che unisce scuole, istituzioni e associazioni nel segno della memoria.

L’appuntamento è fissato per venerdì 27 marzo alle ore 9.30 al Teatro delle Opere Parrocchiali di Arma di Taggia, dove si terrà un convegno aperto al pubblico promosso con il contributo di realtà come Anpi, Aned, Isrecim e Ufficio scolastico regionale, insieme al Comune di Taggia.

Al centro dell’incontro ci saranno soprattutto i giovani. Le presentazioni saranno curate dagli studenti delle classi terze degli istituti comprensivi Pastonchi e Taggia-Valle Argentina, con la partecipazione anche del Consiglio Comunale dei Ragazzi e delle Ragazze.

Un percorso didattico che si traduce in un momento pubblico, in cui la memoria storica diventa esperienza condivisa e consapevolezza civica.

L’iniziativa rappresenta infatti un passaggio preparatorio alla posa delle Pietre d’Inciampo, prevista nelle settimane successive.

Il progetto è dedicato a tre figure: Matteo Calcina, Alfredo Cesari e Pietro Martini, nomi che saranno simbolicamente restituiti alla comunità attraverso la posa delle pietre. “Un gesto di memoria e di umanità”, come sottolineato nella presentazione dell’evento, per riportare al centro della coscienza collettiva tre vite che la barbarie nazifascista aveva tentato di cancellare.

Il percorso culminerà il 17 aprile 2026, quando verranno posate le tre Pietre d’Inciampo nei luoghi legati alla memoria delle vittime. A Taggia, le pietre dedicate a Matteo Calcina e Alfredo Cesari saranno collocate in via Lercari, rispettivamente ai civici 19 e 30. Ad Arma, invece, la pietra dedicata a Pietro Martini sarà posata in via Colombo 22.

L’iniziativa si inserisce nel più ampio percorso delle Pietre d’Inciampo, progetto europeo che mira a mantenere viva la memoria delle vittime delle deportazioni nazifasciste attraverso piccoli segni concreti nello spazio urbano. A Taggia, questo percorso assume un valore ancora più significativo perché coinvolge direttamente le scuole e i giovani, chiamati non solo a studiare la storia, ma a restituirla alla comunità.