Attualità - 26 marzo 2026, 07:05

Ospedaletti aggiorna il regolamento sui rifiuti: sanzioni più severe e nuove regole per la raccolta

Sì unanime del Consiglio comunale al nuovo regolamento del bacino ventimigliese: coinvolti 18 Comuni, rafforzati controlli e campagne informative

Il Consiglio comunale di Ospedaletti ha approvato l’aggiornamento del regolamento comprensoriale per la gestione dei rifiuti urbani del bacino ventimigliese. Il provvedimento è stato votato all’unanimità durante la seduta dello scorso 12 febbraio. L’atto introduce una nuova versione del regolamento che disciplina raccolta, conferimento e gestione dei rifiuti nei Comuni che fanno parte dell’ambito ventimigliese, con particolare attenzione all’aggiornamento delle sanzioni per chi viola le norme ambientali.

Il regolamento riguarda un’area ampia del Ponente ligure che comprende 18 Comuni: Airole, Apricale, Bordighera, Camporosso, Castelvittorio, Dolceacqua, Isolabona, Olivetta San Michele, Ospedaletti, Perinaldo, Pigna, Rocchetta Nervina, San Biagio della Cima, Seborga, Soldano, Vallebona, Vallecrosia e Ventimiglia. Questi enti collaborano dal 2017 attraverso una convenzione che affida al Comune di Ventimiglia il ruolo di capofila per la gestione associata dei servizi legati al ciclo dei rifiuti, come spazzamento, raccolta e trasporto dei rifiuti urbani e dei servizi collegati. L’obiettivo è garantire regole uniformi sul territorio e facilitare il coordinamento tra le amministrazioni. Il principale cambiamento riguarda l’adeguamento del sistema sanzionatorio alle nuove norme nazionali introdotte dal cosiddetto “Decreto Terra dei Fuochi” del 2025, che ha aumentato le sanzioni amministrative per alcune violazioni e, nei casi più gravi, prevede anche possibili conseguenze penali.

Durante la seduta consiliare il vicesindaco Daniela Gozzi, assessore con delega all’Ambiente e alla Polizia locale, ha illustrato le principali novità. Le sanzioni più rilevanti saranno destinate alle Province per finanziare attività di controllo ambientale, mentre per le violazioni meno gravi una parte degli importi sarà destinata allo Stato e la restante ai Comuni. Queste risorse dovranno essere utilizzate per interventi legati alla gestione dei rifiuti e per campagne di informazione sulla raccolta differenziata e sui danni ambientali. Nel corso del dibattito il consigliere Valentina Lugarà ha chiesto chiarimenti sullo stato del sistema di raccolta dei rifiuti, sottolineando la necessità di mettere i cittadini nelle condizioni di rispettare le regole prima di applicare eventuali sanzioni. Il vicesindaco Gozzi ha spiegato che il regolamento attuativo della norma nazionale non è ancora stato emanato e che quindi alcune procedure operative devono ancora essere definite.

Il sindaco Daniele Cimiotti ha invece evidenziato che il Comune sta già lavorando a iniziative per informare i cittadini, tra cui nuova cartellonistica e campagne di comunicazione dedicate alle corrette pratiche di conferimento dei rifiuti e alle possibili conseguenze dei comportamenti scorretti. Durante la discussione è emersa anche la proposta del consigliere Alessandro Goso di aumentare i punti di raccolta per i mozziconi di sigaretta, per evitare che vengano gettati a terra. Il regolamento approvato stabilisce le modalità di gestione dei rifiuti urbani nelle diverse fasi: conferimento, raccolta, raccolta differenziata, spazzamento delle strade, trasporto e smaltimento. L’obiettivo è migliorare l’efficienza del servizio, promuovere il recupero dei materiali riciclabili e ridurre l’impatto ambientale.