Ventimiglia ha reso omaggio alla figura di Annunziata Venturelli con una giornata all’insegna della memoria, dell’impegno civile e della partecipazione giovanile. Presso l’Istituto Comprensivo Biancheri, in collaborazione con Libera e il Comune, si è svolto il contest “MI METTO IN RELAZIONE”, dedicato alla docente di religione e volontaria, da sempre promotrice di valori fondamentali come il rispetto, la consapevolezza di sé e l’attenzione verso gli altri.
L’iniziativa ha coinvolto gli studenti della scuola primaria e della secondaria di primo grado, riuniti in sei gruppi che, nel corso di diversi incontri, hanno realizzato elaborati e slogan capaci di esprimere i principi della legalità. Tra i temi emersi, solidarietà, libertà, uguaglianza e cura reciproca, elementi essenziali per costruire una società fondata su relazioni sane e responsabili. Davanti a una commissione composta da rappresentanti istituzionali, scolastici e dell’associazione Libera, i ragazzi hanno presentato i propri lavori. La giuria, dopo un’attenta valutazione, ha assegnato un premio a ciascun gruppo, valorizzando creatività, collaborazione, empatia e capacità relazionale.
A rendere ancora più significativo il momento, la presenza del marito di Annunziata Venturelli, insieme a figure del mondo scolastico e civile, testimoni dell’importanza di un percorso educativo che va oltre la didattica. L’evento, organizzato dalle insegnanti referenti per la legalità, ha rappresentato non solo un’occasione di commemorazione, ma anche un’esperienza concreta di crescita per gli studenti. Come emerso dagli slogan e dagli interventi, i ragazzi hanno scelto di credere nel cambiamento, lanciando un messaggio chiaro: “coltivare i semi della legalità per farli crescere ogni giorno”.
Una giornata intensa, dunque, che ha saputo trasformare il ricordo in azione, rafforzando nei più giovani il senso di responsabilità e di appartenenza alla comunità.