Il Club per l’UNESCO di Sanremo OdV, guidato dal presidente Ciro Esse, e il Club Soroptimist di Sanremo, presieduto da Stefania Manelli, ringraziano i Baroni Rotti per la loro partecipazione all’incontro che si è svolto il 23 marzo al Casinò di Sanremo. Una serata intensa e molto partecipata, durante la quale il pubblico ha potuto ascoltare – anche attraverso numerosi video – le toccanti esperienze personali di piloti affetti da disabilità che hanno trasformato il volo in un percorso di libertà, crescita e autodeterminazione.
Sul palco sono intervenuti:
- Franco Bentenuti, presidente e fondatore dell’Associazione Baroni Rotti, nata in Toscana nel 1995 per permettere a persone con disabilità motorie di pilotare aerei tramite comandi speciali. È stato il primo pilota disabile in Italia.
- Alessandro Paleri, leader e team manager con oltre 2.500 ore di volo, tetraplegico dal 1987, ingegnere aerospaziale e progettista dei comandi degli aerei del We-Fly! Team, unica pattuglia acrobatica al mondo con due piloti disabili su tre.
- Paolo Pocobelli, paracadutista, operatore subacqueo, pilota e istruttore di volo, vicedirettore della scuola Aero Club di Verona a Boscomantico e fondatore di Ali per tutti. È il primo paraplegico in Italia ad aver ottenuto tutte le licenze di volo: sportiva, privata e commerciale.
- Stefano Porcile, vittima di un grave incidente, formatore della sicurezza sul lavoro all’Enel, laureato in legge e pedagogia, iscritto all’Aero Club Savona e impegnato affinché anche in Liguria si possa ottenere il brevetto di volo per ultraleggeri e aerei certificati da parte di persone con disabilità.
- Il professor Antonino Massone, primario dell’Unità Spinale dell’Ospedale Santa Corona di Pietra Ligure.
- Marco Crovara, socio del Club per l’UNESCO di Sanremo OdV e appassionato pilota, che ha condotto l’incontro con grande competenza.
Gli organizzatori hanno rivolto un ringraziamento anche alla Regione Liguria, al Comune di Sanremo e al Casinò di Sanremo, che hanno reso possibile l’evento all’interno del Teatro.
La serata ha offerto al pubblico l’opportunità di conoscere da vicino i pionieri del volo per disabili, figure straordinarie che promuovono il volo non solo come attività ricreativa, ma come strumento di crescita personale e di conferma della propria autostima. Le loro testimonianze hanno mostrato come sia possibile raggiungere traguardi importanti anche in presenza di limitazioni fisiche, trasformando la passione per il volo in un messaggio di forza e inclusione.