Attualità - 23 marzo 2026, 12:45

Coldirodi, la nuova pavimentazione di piazza San Sebastiano sotto accusa: "Troppo pericolosa per i pedoni" (Foto)

Residenti, soprattutto anziani, denunciano difficoltà e cadute lungo la piazza riqualificata: nel mirino le pietre e il fondo scivoloso, con la richiesta di un intervento urgente al Comune

Torna a far discutere piazza San Sebastiano a Coldirodi, questa volta attraverso le parole dei suoi cittadini: la pietra (o meglio, le pietre dello scandalo) è la pavimentazione che è stata realizzata nei lavori di riqualificazione che si sono conclusi lo scorso anno.

A quanto raccontano i residenti la nuova pavimentazione creerebbe infatti non pochi problemi nell'attraversamento a piedi, specialmente per gli anziani: più di una volta infatti, a quanto racconta un colantino, capita di perdere l'equilibrio mentre si passeggia lungo la piazza, rischiando anche di farsi male.

"Ieri è successo a me - prosegue il residente - e qualche giorno fa a mia moglie, così come ad altre persone: questo tipo di pietra non è assolutamente adatto".

"Queste pietre di fiume non sono sicure - continua un altro - per gente come me che ha quasi 90 anni camminare qui sopra non è facile: sono state messe delle sedute qui vicino alla fontana ma per arrivarci bisogna attraversare questo punto e non è facile". "E' uno scandalo - incalza categorico un terzo ancora - ho sempre vissuto qui e queste difficoltà a percorrere la piazza non le ho mai viste".

A quanto viene riferito il problema si riflette su entrambi i lati della pavimentazione, sia quello a risseu (quindi fatto con pietre e ciottoli di fiume posati a mano) sia per la parte destinata all'attraversamento anche dei veicoli, considerata decisamente più pericolosa dell'altra nei giorni di pioggia, o comunque in generale quando è presente dell'acqua: la superficie liscia infatti, proseguono i residenti, diventa decisamente complessa da percorrere, anche nel tratto a bordo strada destinato alla sola pedonalizzazione, portando talvolta chi attraversa a perdere l'equilibrio.

Di qui la richiesta lanciata all'amministrazione: valutare un intervento che possa porre rimedio alla situazione prima che, concludono i colantini, "qualcuno si faccia male".