Sport - 22 marzo 2026, 16:29

Tsukuri Judo Ventimiglia brilla al Trofeo di Pavia: medagliere ricchissimo per gli atleti ponentini

Oro, argenti e bronzi per il team guidato dal direttore tecnico Cristian Di Franco: “Quasi vent’anni di lavoro fondati su tecnica, valori e crescita continua”

Week-end intenso e ricco di soddisfazioni per i judoka ponentini della Tsukuri Judo Ventimiglia, impegnati al 2° Trofeo Città di Pavia. La società ventimigliese torna a casa con un medagliere importante, frutto di prestazioni solide, spirito sportivo e grande fair play da parte di tutti gli atleti.

Il bottino parla chiaro: ORO per Leonardo Bonsignore, Sofia Mancarella, Iacopo Narcisi, Diego Zoccali, Samuele Marchetta, Mauro Morsia e Salvatore Pitura. ARGENTO per Leonardo Friuli e Simone Scibilia. BRONZO per Antonio Marchetta, Gabriele Friuli, Samuele Orengo, Leonardo Pitura, Viola Trucchi, Carlo Picciau e Andrea Morsia.

Buone prove anche per Pietro Marchetta e Marco Chicchiero, entrambi quinti classificati dopo aver perso la finale per il terzo posto contro avversari di alto livello.

Il direttore tecnico Cristian Di Franco si è detto particolarmente orgoglioso del gruppo: “Una squadra consolidata negli anni, sempre all’altezza delle competizioni. Dai preagonisti seguiti dall’insegnante tecnico Riccardo Biamonti, ai gruppi allenati dal Maestro Simone Catassi e dallo stesso Biamonti, tutti lavorano seguendo programmi mirati e costruiti con cura”.

Di Franco sottolinea come la Tsukuri Judo Ventimiglia, in quasi vent’anni di attività, abbia saputo ritagliarsi un ruolo importante nel panorama sportivo locale e nazionale, mantenendo saldi i valori fondamentali del judo: rispetto, condivisione, resilienza, umiltà.

La società è ora al lavoro in vista dell’aggiornamento tecnico previsto durante lo stage nazionale CSEN, che vedrà la partecipazione di docenti di altissimo livello come Darcel Yandzi, Ylenia Scapin e Roberto Meloni. Di Franco, che ricopre anche il ruolo di vice coordinatore nazionale CSEN, evidenzia l’importanza del movimento creato dall’Ente di Promozione Sportiva: “Un calendario sempre ricco di attività formative, agonistiche e di aggregazione ci permette di crescere e di trasmettere un judo di qualità, non solo dal punto di vista tecnico ma anche umano”.