Clavesana è il 50° comune dell’associazione Siti Storici Grimaldi di Monaco. L’adesione del comune piemontese segna un traguardo importante per l’Associazione italiana dei Siti Storici Grimaldi di Monaco, che raggiunge ufficialmente la quota di cinquanta comuni associati su tutto il territorio nazionale.
L’associazione italiana è presieduta da Fulvio Gazzola, sindaco di Dolceacqua, incaricato nel 2021 da S.A.S. il principe Alberto II di Monaco di costituire e sviluppare il gruppo italiano dei Siti Storici Grimaldi. "Possono far parte dell’associazione esclusivamente i comuni in grado di documentare un legame storico diretto con la famiglia Grimaldi di Monaco" - fa sapere Fulvio Gazzola, sindaco di Dolceacqua - "Questo requisito garantisce il valore storico e culturale della rete, che riunisce territori accomunati da una relazione autentica con la dinastia Grimaldi e ne promuove la memoria attraverso iniziative condivise di valorizzazione".
Accanto all’associazione italiana opera la Federazione francese dei Siti Storici Grimaldi, che riunisce oltre 100 comuni associati. A coordinare le due realtà è la Fédération des Sites Historiques Grimaldi, presieduta da S.A.S. il principe Alberto II di Monaco con Thomas Fouilleron, direttore dell’Archivio Storico del Palazzo del Principe, nel ruolo di vicepresidente esecutivo. L’ingresso nella rete rappresenta per i comuni aderenti un’importante opportunità di valorizzazione culturale e turistica, favorendo scambi internazionali, progettualità condivise e iniziative comuni anche con i territori francesi legati alla storia della dinastia Grimaldi. Tra le attività più significative, ogni anno l’associazione organizza, a rotazione tra i comuni aderenti, momenti di promozione istituzionale nel prestigioso piazzale del Palazzo del Principe di Monaco, dove i territori possono presentare e valorizzare le proprie eccellenze enogastronomiche, i prodotti tipici e le tradizioni culturali, ottenendo una visibilità internazionale di grande rilievo.
"Il raggiungimento dei 50 Comuni italiani associati rappresenta un risultato di grande rilievo" - dichiara il presidente Fulvio Gazzola - "La rete dei Siti Storici Grimaldi offre soprattutto ai piccoli comuni una straordinaria opportunità di visibilità internazionale, permettendo di valorizzare il proprio patrimonio storico, culturale ed enogastronomico all’interno di un circuito europeo prestigioso. L’ingresso di Clavesana rafforza ulteriormente questo percorso di crescita, che unisce identità locali e visione internazionale. Per il 2026 stiamo lavorando a importanti iniziative. Tra queste, un evento presso l’Ambasciata del Principato di Monaco a Roma, alla presenza di S.A.S. il Principe Alberto II, durante il quale verranno presentati e valorizzati i prodotti tipici dei Comuni associati, anche attraverso un buffet dedicato alle eccellenze dei territori. Avvieremo, inoltre, un progetto di sensibilizzazione ambientale rivolto agli studenti delle scuole primarie, con l’obiettivo di educare le nuove generazioni alla tutela del territorio. Proseguirà infine la mostra itinerante che mette in dialogo le immagini del Palazzo del Principe con gli scatti del fotografo parigino Julien Spiewak, un’iniziativa culturale che sta riscuotendo grande interesse. L’ingresso di Clavesana, dunque, consolida ulteriormente una rete che oggi rappresenta un ponte culturale tra territori italiani e il Principato di Monaco con l’obiettivo di rafforzare identità locali e sviluppo turistico in una dimensione internazionale".
I comuni aderenti all’Associazione sono tanti. In Liguria sono Airole, Andora, Apricale, Balestrino, Bardineto, Bormida, Castelvecchio di Rocca Barbena, Cervo, Diano Castello, Dolceacqua, Genova, Giustenice, Isolabona, Olivetta San Michele, Perinaldo, Sanremo, Stella, Stellanello, Toirano, Ventimiglia, Zuccarello e Millesimo; in Piemonte Carrosio, Cerreto Langhe, Ceva, Clavesana, Livorno Ferraris, Niella Belbo, Novello, Paroldo, Pianezza e Rocca Grimalda; in Emilia-Romagna Bardi e Compiano; in Campania Campagna e Monteverde; in Puglia Canosa di Puglia, Poggiorosini, Spinazzola e Terlizzi; in Calabria Cittanova, Gerace, Molochio, San Demetrio Corone, Seminara, Taurianova e Terranova Sappio Minulio; Basilicata Irsina e Ripacandida; in Sicilia Santa Caterina di Villarmosa.