Un cartello informativo, privo di data e firma ma con chiara indicazione della provenienza, è comparso nei giorni scorsi all’ingresso del Palazzo Comunale di Piazza Libertà a Ventimiglia, introducendo nuove modalità di accesso per consiglieri e assessori. La disposizione invita gli amministratori a entrare utilizzando un badge elettronico, senza più il supporto del personale addetto, come avviene per i cittadini.
Secondo i consiglieri del Partito Democratico, la novità rappresenterebbe un elemento di criticità. “L’utilizzo del badge comporta una registrazione delle entrate, mettendo così in atto un vero e proprio controllo”, denunciano, sottolineando il rischio di un monitoraggio sistematico degli accessi da parte della maggioranza. Nel comunicato si evidenzia inoltre un collegamento con precedenti tentativi, poi ritirati, di limitare il diritto di accesso agli atti. “Evidentemente la maggioranza non è riuscita a mettere il bavaglio al diritto di accesso agli atti e adesso tenta di operare un controllo verificando quante volte un consigliere entra ed esce dal palazzo”, si legge.
Il gruppo consiliare del PD ribadisce la propria contrarietà a qualsiasi iniziativa che possa configurarsi come un’ingerenza nello svolgimento del mandato politico. “Non è nostra intenzione accettare azioni che possano limitare l’autonomia dei consiglieri e degli assessori”, affermano, annunciando che nelle prossime ore verranno valutate possibili azioni. Infine, l’appello è rivolto a tutto il Consiglio comunale, inclusi i membri della maggioranza: “Riteniamo inaccettabile tale iniziativa e auspichiamo che tutti i consiglieri siano del nostro stesso parere”.