Politica - 19 marzo 2026, 09:23

Sanremo, ipotesi Palafestival sul mare: incontro positivo tra Corinti, Rosati e il sindaco Mager

Studio preliminare già presentato e apprezzato: nei prossimi mesi nuovi confronti per integrare il progetto con lo sviluppo urbano della città

Un incontro informale ma definito “molto positivo e proficuo” quello avvenuto nei giorni scorsi tra l’architetto sanremese Leonardo Corinti, oggi attivo in Svizzera, l’imprenditore Cesare Rosati e il sindaco di Sanremo, Alessandro Mager. Sul tavolo, ancora una volta, il tema di un possibile nuovo Palafestival e di uno sviluppo urbano legato al fronte mare. L’architetto Corinti, contattato dal nostro giornale ha espresso soddisfazione per il confronto: “È stato un bell'incontro, siamo molto positivi e adesso vedremo di riaggiornarci nei prossimi mesi”. Un primo passo, dunque, verso un percorso che si preannuncia articolato ma che ha già visto la presentazione di uno studio preliminare.

Un’idea che guarda al mare, ma ancora riservata nei dettagli
L’ipotesi progettuale sembra richiamare, almeno in parte, suggestioni già emerse in passato, legate alla valorizzazione dell’area del porto e del piazzale d’acqua. Tuttavia, sui dettagli Corinti mantiene il massimo riserbo: “Sì, però ad oggi non posso dire oltre riguardo il progetto”. Quel che è certo è che un primo render e un mini studio di fattibilità sono già stati sottoposti all’attenzione dell’amministrazione, ottenendo un riscontro positivo. Ora si apre una fase più approfondita: valutare la sostenibilità e l’integrazione urbanistica dell’intervento. “Dobbiamo andare avanti per capire anche a livello progettuale come poterci integrare e sviluppare meglio il progetto affinché possa rispondere a tutte le necessità della città”, ha spiegato l’architetto.

Integrazione con altri progetti e visione urbana
Un passaggio chiave sarà il coordinamento con le altre iniziative già in campo, tra cui il progetto dei fratelli Rubens. L’obiettivo dichiarato è evitare sovrapposizioni e costruire una visione coerente per il futuro della città. Sul possibile posizionamento – tra piazzale Dapporto o soluzioni più ambiziose come strutture sul mare – nessuna conferma: “Non posso dire troppo”, ribadisce Corinti, lasciando aperte diverse ipotesi.

Capienza e finanziamenti: primi numeri, ma cautela
Emergono invece alcune prime indicazioni sulla capienza del possibile Palafestival: circa 4.000 posti. Un dato che suggerisce una struttura moderna ma non eccessivamente invasiva. Per quanto riguarda i finanziamenti, il dialogo sarebbe già stato avviato, anche se resta una fase preliminare: “Abbiamo già aperto un discorso, però è una fase preliminare prima di poter dare troppe informazioni”. Nessuna conferma, al momento, sulla natura pubblica o privata delle risorse.

Il ruolo di Rosati e la dimensione del progetto
Accanto a Corinti, figura centrale è quella di Cesare Rosati, imprenditore attivo nel settore immobiliare tra Italia e Svizzera. Tuttavia, il progetto in discussione si distingue dalle sue operazioni tradizionali: “È una cosa diversa perché questo è un progetto urbanistico che risponde a una caratteristica della città”. Un’iniziativa che, quindi, si configura non solo come intervento edilizio ma come occasione di ridisegno urbano, con potenziali ricadute sull’identità e sull’attrattività di Sanremo. Nei prossimi mesi sono attesi nuovi incontri con il sindaco Mager: sarà in quella sede che il progetto potrà compiere ulteriori passi avanti, passando dalle suggestioni iniziali a una proposta più concreta e definita.