“La malagiustizia è un costo che pagano tutti gli italiani”. È quanto dichiara il senatore Gianni Berrino, capogruppo di Fratelli d'Italia in commissione Giustizia al Senato, intervenendo sul tema del prossimo referendum.
Secondo i dati citati dall’esponente politico, nel periodo compreso tra il 2017 e il 2025 si sono registrate circa 6.485 richieste di indennizzo per ingiusta detenzione, per un totale di 270 milioni di euro a carico dello Stato. “Soldi pubblici, cioè di tutti noi – sottolinea – spesi per errori che distruggono vite”.
Berrino evidenzia come dietro ai numeri vi siano storie personali drammatiche: “Cittadini, sindaci, imprenditori a cui è stato tolto tutto, dalla libertà alla reputazione e al lavoro. Persone che, anche quando riconosciute innocenti, non recuperano mai davvero ciò che hanno perso”.
Un sistema che, secondo il senatore, risulta non solo ingiusto ma anche insostenibile: “Quando qualcuno paga con la propria vita, tutti i cittadini pagano con le proprie tasche. È il momento di cambiare, di spezzare logiche e correnti che hanno reso la giustizia distante dai cittadini”.