Doppio importante riconoscimento per il compositore di Taggia Marco Reghezza, protagonista nelle ultime settimane sia in ambito letterario che musicale. Sabato 7 marzo, a Lucca, Reghezza ha ottenuto il secondo premio ex aequo nella sezione saggistica del Contropremio Letterario Carver con il suo saggio “De bello pucciniano”. L’opera, pubblicata su www.lulu.com, è stata apprezzata per la capacità di analizzare in modo accessibile i meccanismi inconsci che caratterizzano la produzione operistica di Giacomo Puccini.
Il volume indaga in particolare il destino delle giovani eroine nelle prime sei opere del compositore lucchese, evidenziando come queste figure vengano sacrificate in modo ricorrente, per poi estendere questa dinamica anche ai protagonisti maschili nelle opere successive. Un lavoro che ha raccolto consensi nel mondo del teatro lirico e che si distingue per la sua trasversalità culturale, tanto da essere oggi utilizzato anche in ambito scolastico. Il libro è stato inoltre presentato in contesti di rilievo, tra cui Radio Vaticana, università, conservatori e festival letterari, consolidando il profilo di Reghezza anche come saggista.
A pochi giorni di distanza, giovedì 12 marzo, è arrivato anche un prestigioso traguardo musicale: la sua composizione “Australian Prelude” ha debuttato nella Metallener Saal del Musikverein di Vienna, eseguita dalla pianista Sara Jurisic. Il brano era già stato premiato nel 2018 nell’ambito del concorso internazionale indetto dalla Mc Donald Music Foundation di Sydney.
Due successi ravvicinati che confermano la versatilità e il talento di Reghezza, capace di distinguersi sia nella riflessione teorica che nella creazione musicale.